Maradona: "Il Napoli venne a cercarmi già nel 1979. Boniperti della Juve disse che uno col mio fisico..."
Nella sua autobiografia, Maradona racconta due momenti diversi in cui il Napoli si fece avanti per averlo: 1979 e poi 1984.
Nel libro "Io sono El Diego", autobiografia di Diego Armando Maradona con la prefazione di Wu Ming e tradotto in italiano da Alberto Bracci T., c'è un passaggio in cui l'asso argentino, nel capitolo "La resurrezione", racconta il suo periodo napoletano che va dal 1984 al 1991. In alto si legge: "Quando arrivai a Napoli ero a zero... e con i debiti". Poi il più grande calciatore di tutti i tempi rivela che "il Napoli era venuto a cercarmi già nel 1979 quando ancora stavo all'Argentinos... Mi avevano persino mandato una maglia all'albergo dove eravamo in raduno, accompagnata da una lettera in cui dicevano che per prendermi stavano solo aspettando che aprissero le frontiere agli stranieri. Mi invitavano a passare dieci giorni da loro, tutto pagato, amigo, tutto pagato. Mi volevano riempire di regali. Io non ne volevo sapere!".
Poi si legge: "A quei tempi si parlava anche dello Sheffield in Inghilterra, dello stesso Barcellona, che ne so.... Per me, valevano tutti come l'Estrella Roja di Fiorito. Per me il Napoli era qualcosa di italiano e basta. Come la pizza. (...) Adesso tutti mi chiedono: perché non alla Juventus, perché non al Milan, perché non all'Inter? Perché l'unico che si preoccupò di farmi un'offerta fu il Napoli! E anche perché Giampiero Boniperti, ex calciatore e all'epoca presidente della Juventus, aveva detto che una persona con un fisico come il mio non poteva arrivare da nessuna parte. Bueno, da qualche parte sono arrivato, mi sembra. Il calcio è talmente bello, talmente incomparabile, che dà spazio a tutti. Persino ai ... nani come me".








Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
