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Malfitano: "La malafede degli arbitri non esiste. Conte parla di Conference: è un'offesa"

Lo storico giornalista de 'La Gazzetta dello Sport' non crede nella malafede degli arbitri: "Sono semplicemente scarsi".


Gianluca VitaleGianluca VitaleGiornalista

11/02/2025 23:30 - Interviste
Malfitano: La malafede degli arbitri non esiste. Conte parla di Conference: è un'offesa
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Mimmo Malfitano analizza il campionato italiano ad ampio spettro, soffermandosi sulle polemiche relative ad alcune, contestate decisioni degli arbitri di Serie A ed il rendimento recente del Napoli di Antonio Conte, reduce dal pari contro l'Udinese. 

“Due pareggi consecutivi del Napoli, va rivisto qualcosa nella squadra di Conte. Bisogna capire come sta realmente Buongiorno, per provare ad immaginare la scelta di Conte contro la Lazio. Non posso e non voglio credere alla malafede degli arbitri; sono convinto che questa classe arbitrale è scarsa, come dimostra l’episodio di ieri sera tra Inter e Fiorentina. Ogni settimana si verificano quattro o cinque episodi da interpretazione, come il rigore su Darmian che non mi pare giustificato. Sembra incomprensibile come le valutazioni di due episodi simili non abbiano la stessa interpretazione. Quando fu introdotto il Var tutti accolsero la novità con soddisfazione, ed oggi ci troviamo a contestare anche il Var, che non ha ridotto le polemiche. Non voglio assolutamente credere che il rigore alla Fiorentina sia stato dato per compensare l’errore precedente, perderebbe senso qualsiasi riflessione se fosse così".


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Ancora a proposito della squadra azzurra: "Il Napoli ha l’obbligo di lottare per lo scudetto, che per me può vincere per l’80%. Resta la squadra favorita, non vedo una competitor lanciatissima, tra l’altro poi ci saranno gli impegni europei che potranno togliere benzina alle partecipanti. Gli ingressi dalla panchina non stanno apportando contributi in termini realizzativi. I titolari del Napoli hanno tutti oltre mille minuti a testa, questo vuol dire che Conte ha questi titolari e non intende stravolgere la formazione e gli equilibri, a meno che non sia costretto dagli infortuni. Conte dice che l’obiettivo è l’Europa, addirittura ha tirato in ballo la Conference, offendendo in primis la sua intelligenza. Conte è un allenatore che vuole vincere, se dovesse arrivare secondo impazzirebbe, altro che Conference League!”


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Gianluca VitaleGianluca Vitale
Giornalista dal 2013, iscritto all'ODG Campania e titolare di Carte de Presse Internationale IFJ. Ha lavorato con più redazioni online sul Calcio Napoli. Specializzato in esclusive e calciomercato.
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