Malfitano: "Di Lorenzo voleva lasciare Napoli, è rimasto per soldi: altro che bacio alla maglia"
La critica del giornalista campano al capitano del Napoli Giovanni Di Lorenzo, in odore di cessione ad inizio stagione.

Giovanni Di Lorenzo spingeva per lasciare Napoli prima dell'arrivo di Antonio Conte. Dopo la scorsa stagione, il difensore e capitano azzurro voleva cambiare aria, per poi cambiare idea dopo diversi confronti con la società ed il nuovo allenatore dei partenopei.
Mimmo Malfitano è tornato sulla vicenda, affermando dagli studi di Radio Marte: "Per quanto ne so io, Di Lorenzo è rimasto per 500 mila euro, fu trattenuto con un aumento. Potrei anche essere smentito su questa cosa, ma mi risulta che lo abbiano convinto incentivandolo con un ingaggio più alto. Per tuta l'estate, però, proprio come Kvara, si era impuntato sul fatto di andar via" rivela l'ospite di Gianluca Gifuni.
"Di Lorenzo - prosegue Malfitano - da buon capitano, che ha fatto? Fino al 31 agosto ha spinto per essere ceduto e poi, dopo una settimana, ha segnato al Bologna ed è andato sotto la curva a battere la mano sul cuore e baciare la maglia... Quella scena, sinceramente, mi ha irrigidito. Ma che significa la mano sul cuore dopo sette giorni?!".
"Ha sposato in maniera inequivocabile i colori del Napoli, Giovanni? Non sono d'accordo. Chi per due mesi voleva andare via ed è restato perché lo hanno accontentato sul piano economico: se ti comporti così, non può convincermi una mano sul cuore...".
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