Lozano rivela: "Con Gattuso piangevo disperato. Il primo anno fu terribile"

L'ex attaccante del Napoli, Hirving Lozano, ha parlato della sua esperienza con gli azzurri nel corso del programma "Hugo Sànchez Presenta".
L'avventura di Hirving Lozano a Napoli è stata contrassegnata da alti e bassi. Il calciatore ha vinto uno scudetto nel capoluogo campano, ma ha vissuto anche dei periodi decisamente complicati. L'attuale sterno destro del Psv si è raccontato nel corso della sua partecipazione al programma "Hugo Sánchez Presenta", intervista poi ripresa da Marca. Queste le parole del messicano: "All’inizio l’allenatore era Ancelotti, ma la squadra ebbe alti e bassi e l’attuale allenatore del Real Madrid fu licenziato".
"Gattuso non mi conosceva, non sapeva nemmeno dove giocavo, ma non mi aveva chiesto niente. Sai, quando fai il calciatore che ci sono momenti in cui dici: 'Wow! Le cose vanno male'. Ma le cose non cambiavano. Non giocavo e non capivo il motivo. Stavo sempre in panchina e fu allora che dissi: c’è qualcosa qui… Quell’anno fu terribile, piangevo con mia moglie disperato. Ti rendi conto che sei migliore di tanti lì e ti chiedi perché non mi fa giocare? Mi ci è voluto molto lavoro nel dialogo: dopo ha iniziato a parlarmi di più, perché non mi conosceva, anche se nel primo anno non scambiavamo nemmeno una parola. Poi si è avvicinato e nel secondo anno il suo staff tecnico mi ha parlato", ha aggiunto Lozano.






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