Ligabue: "Rivalità con Vasco Rossi: che sofferenza. Un giorno mi chiamò Lucio Dalla..."

Le parole al Corriere della Sera: "Ho sempre rispettato Vasco Rossi, è stata una sofferenza la rivalità che è stata montata. Un giorno mi chiamò Lucio Dalla...".
Il noto rocker di Correggio, Ligabue, ha rilasciato alcune dichiarazioni nel corso di una intervista al Corriere della Sera. Queste le sue parole: "Mio padre divenne socio di una sala da ballo: il Foxtrot di Carpi. Lì vidi il primo concerto della mia vita. Chi suonava? Un uomo alto come me; che però avevo dodici anni. Brutto, pelosissimo. Poi salì sul palco, e mi apparve forse bello, di sicuro enorme: i musicisti sparirono, esisteva soltanto lui. Era Lucio Dalla".
"Vent’anni dopo mi telefonò per dirmi: 'Ho ascoltato questa tua canzone, Certe notti. Il tuo album venderà 700 mila copie”. Clic. Non aggiunse altro", ha aggiunto Ligabue a proposito di Lucio Dalla.
L'incontro con Battiato: "Ero sotto il palco con la mia ragazza di allora, che nel libro chiamo Morena. Ero stato a stecchetto per un anno: gli ormoni erano rifrullanti. Arrivano due donne splendide che erano però concentrate su Battiato. 'Quant’è bbono!' grida una, "Bellissimo', dice l'altra. Battiato: non proprio così bello. Magari faccio il cantante, ho pensato".






Genoa-Napoli: 0-2, decisivi i cambi di Max! Vergara illumina
Napoli, colpo in attacco: ecco i 3 obiettivi di Manna
Finalmente è fatta! Trattativa chiusa, Allegri accontentato
Gabriel Jesus-Napoli, pro e contro dell'attaccante brasiliano
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it


