L'ex tennista Starace: "Una volta Maradona incominciò a insultarmi mentre giocavo". Poi il regalo speciale

L'ex tennista Potito Starace racconta a Spazio Tennis il curioso episodio con Diego Armando Maradona durante una partita contro Nalbandian a Buenos Aires.
Un incontro con il proprio idolo trasformato in un episodio decisamente particolare. Potito Starace, ex tennista italiano, ha raccontato ai microfoni di Spazio Tennis un curioso aneddoto legato a Diego Armando Maradona, avvenuto durante una partita contro l'argentino David Nalbandian a Buenos Aires.
Starace: "Maradona era il mio idolo"
Starace era felicissimo di avere sugli spalti il Pibe de Oro, ma quello che accadde durante il match fu tutt'altro rispetto a quanto immaginava: "Dovevo conoscere Maradona, mi dissero che avrei potuto conoscere Maradona e vedo lui arrivare sul campo centrale durante il match con Nalbandian a Buenos Aires. Vedo arrivare Maradona sugli spalti con i suoi bodyguard. Io contentissimo, l'idolo di sempre che vede me giocare".
Gli insulti durante la partita con Nalbandian
La gara venne interrotta dalla pioggia sul 4-4 del primo set. Starace approfittò della pausa per raccontare agli amici la presenza di Maradona, ma alla ripresa si accorse di un atteggiamento inaspettato: "Il match riprende e vado sopra su un campo umido dove si fa molta fatica e vedo Maradona che guardandomi dritto negli occhi mi ripete continuamente qualcosa. All'inizio non capivo, poi vedo che in realtà mi insultava e anche pesante. La partita iniziò a diventare dura e mi sono innervosito perché sentivo sempre queste sue parole, poi era il mio idolo. Io ero finito".
La maglia autografata e l'invito a casa
Starace perse una brutta partita e tornò direttamente in albergo, amareggiato. Ma la vicenda ebbe un finale sorprendente: "Lui era così, l'ha fatto anche con altri perché lui era per Nalbandian, era per la sua gente sempre. Poi però lui mi ha regalato la sua maglia con tanto di dedica e stima".
Il giorno successivo un amico comune spiegò a Maradona che Starace era napoletano e che lo aveva sempre considerato il proprio idolo. La reazione del fuoriclasse argentino fu tutta da raccontare: "Io? Io non ho detto nulla, invitalo a casa il prossimo anno mangiamo insieme e dagli una mia maglietta".








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