Logo AreaNapoli.it

Krol: "Napoli davanti all'Inter. Neres meraviglioso, faccio una scommessa su Noa Lang"

L'ex calciatore del Napoli, Ruud Krol, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni della edizione odierna della Gazzetta dello Sport.


Francesco MannoFrancesco MannoGiornalista

28/12/2025 10:14 - Interviste
Krol: Napoli davanti all'Inter. Neres meraviglioso, faccio una scommessa su Noa Lang
Ascolta l'articolo?
Audio generato in automatico e letto da voce virtuale: potrebbe non funzionare sempre correttamente, o esserci difetti di pronuncia o intonazione.

Il Napoli, dopo avere vinto la Supercoppa Italiana battendo avversarie del calibro di Milan e Bologna, cercherà di confermare quanto di buono ha mostrato in Arabia Saudita anche in campionato. La prossima sfida degli azzurri sarà quella contro la Cremonese di Davide Nicola.



Ruud Krol, ex difensore del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni della Gazzetta dello Sport toccando diversi argomenti. Tra questi il successo degli azzurri in Supercoppa. Di seguito le sue parole: "Cosa lascia Riyadh? Segnali indiscutibili di una squadra che ha espresso un calcio fantastico. Se uno si fermasse soltanto all’analisi delle due partite con il Milan e con il Bologna potrebbe anche dire: il destino del Napoli è esclusivamente nelle mani del Napoli. Però non è così, lo sappiamo da sempre. Ogni gara fa storia a sé, non è assolutamente un modo di dire. E già a Cremona sarà un nuovo esame, contro un avversario che si sta comportando benissimo e che vorrà fare bella figura".


PUBBLICITÀ

Qual è la differenza, secondo lei? "Le due sfide in Arabia hanno favorito la concentrazione: un obiettivo racchiuso in 180’, per un gruppo che è forte ma forte davvero, diventa immediatamente raggiungibile. Raccogli le energie, quasi non senti la fatica, e così viene fuori il meglio. Un Napoli bellissimo. Ora c’è il rischio di sentirsi per un attimo appagati, anche se con Conte la vedo difficile che possa accadere. Ma le insidie restano, soprattutto perché le sette sconfitte esterne possono avere un piccolo peso; e poi chi sfida i campioni d’Italia vuole fare un figurone".

C’è una favorita, a questo punto? "Io penso che il Napoli sia leggermente davanti all’Inter, che ogni tanto qualche colpo a vuoto lo accusa. Ma siamo comunque su livelli elevatissimi. Il Milan sta dietro, non mi convince del tutto, ha qualche lacuna. E però la sorpresa, se proprio vogliamo chiamarla così e non mi sembrerebbe neanche il termine più appropriato, esiste e va temuta".

Conte sta aspettando Lang. "Lo avrà presto, ci scommetto. Ha bisogno di ambientarsi, perché io che lo conosco per averlo seguito all’Ajax e poi al Psv so di cosa è capace: fino ad oggi si è visto poco, ma lui sente la porta, trova gli assist, è decisivo e sa diventarlo".

Intanto, Neres si è scatenato. "Il gol al Bologna, nella finale di Supercoppa, è semplicemente meraviglioso. C’è tutta la padronanza tecnica. Sono sempre stato convinto che il suo ruolo ideale poteva essere quello di attaccante che parte da destra, ha una tecnica che gli consente di rientrare sul piede mancino. Ha spessore. È delizioso".

Davanti, non ci sono problemi per Conte: in attesa che rientri anche Lukaku ci sta pensando Hojlund. "Io vedo tanto calcio e il Manchester United è un appuntamento fisso. Hojlund è un altro, in questo lo favorisce molto il gioco di Conte, che l’aiuta a trovare gli spazi giusti nella profondità. È un attaccante vero, che ha uno splendido rapporto con il gol. Ha dato tanto ma non ancora quello che potenzialmente fa vedere. È una risorsa e siamo appena all’inizio della sua esperienza a Napoli. Ma ha già segnato in tutte le competizioni e sta dimostrando il suo enorme valore".

I campionati non si vincono a dicembre, come si dice. "E infatti adesso arriva un mese importantissimo per chiunque. C’è la Champions a fine gennaio che assorbirà anche molta energia non solo fisica. E chi sta meglio, chi ha più calciatori, può anche avere la possibilità di cambiare. Questo aspetto può diventare centrale nell’economia della stagione. Il Napoli ha dovuto rinunciare a molte stelle, non si può dimenticarlo, né essere superficiali. Mai avuto Lukaku, da due mesi non ha De Bruyne, e stiamo parlando di De Bruyne, e da più di uno non c’è Anguissa. Proviamo a fare un giochino, togliendo tre giocatori di questo spessore all’Inter o alla Juve e vediamo come sarebbe andata".

Ha già deciso il prossimo viaggio a Napoli. "Ad aprile, in primavera, quando si sarà in vista del rush finale. Però senza allusioni, perché io lo so che i tifosi sono scaramantici. E anche io ho imparato ad esserlo".


PUBBLICITÀ

Condividi questo contenuto

Francesco MannoFrancesco Manno
Giornalista pubblicista dal 2006, è laureato in scienze della comunicazione. Ha vinto l'Oscar Campano per la sua professionalità. Ha inoltre condotto e diretto diversi programmi radio e TV.
Guarda suGuarda su YouTube
ANNUNCI SPONSORIZZATI
Ultimissime notizie
Logo Inter Inter69
Logo Milan Milan63
Logo Napoli Napoli62
Logo Como Como57
Logo Juventus Juventus54
Logo Roma Roma54
Logo Atalanta Atalanta50
Logo Lazio Lazio43
Logo Bologna Bologna42
Logo Sassuolo Sassuolo39
Logo Udinese Udinese39
Logo Parma Parma34
Logo Genoa Genoa33
Logo Torino Torino33
Logo Cagliari Cagliari30
Logo Fiorentina Fiorentina29
Logo Cremonese Cremonese27
Logo Lecce Lecce27
Logo Verona Verona18
Logo Pisa Pisa18
Prossima partita del Napoli
NapoliNapoli
MilanMilan
Napoli-Milan, i precedenti
Serie A, lunedì 6 aprile alle 20:45
PUBBLICITÀ
Notizie più lette