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Jesus: "VAR? Un passo indietro: niente migliorie, solo polemiche. Mio rigore col Lecce: che dovevo fare?"

Le perplessità di Juan Jesus, difensore del Napoli, sulla deriva che stanno prendendo gli arbitraggi in Serie A.


Gianluca VitaleGianluca VitaleGiornalista

09/02/2026 15:29 - Interviste
Jesus: VAR? Un passo indietro: niente migliorie, solo polemiche. Mio rigore col Lecce: che dovevo fare?
© foto di Image Photo Agency

Juan Jesus, difensore brasiliano del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Sport Mediaset alla vigilia della sfida di Coppa Italia contro il Como, in programma domani sera, alle ore 21:00, allo stadio 'Diego Armando Maradona' di Fuorigrotta.

VAR e arbitraggi: le perplessità di Jesus

"Ho vissuto due epoche del calcio, come De Rossi - ricorda - Se ci sono cose che possono aiutare l'arbitro a sbagliare meno e migliorare il calcio, ben venga. Ma oggi ci sono discussioni su tutto: sui rigori, sulle punizioni, sulle ammonizioni, sulle espulsioni... Non vedo miglioramenti su niente, si discute e fa polemica a proposito di tutti, di ogni squadra. Penso che sia stato fatto un passo indietro invece che avanti".


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Rigori: è sempre più difficile per i difensori

"C'è un po' di confusione, se c'è una linea va seguita oppure si poteva lasciare com'era prima del VAR. Per esempio il mio fallo di mano contro il Lecce: cosa potevo fare di diverso? Avevo il braccio vicino al corpo, l'avversario era lontano, la palla mi ha solo sfiorato il dito, poi chiaro che se lo rivedi al monitor te ne accorgi. Ma anche coi pestoni: il calcio si gioca coi piedi, ci sta toccare il piede di un altro. Allora se in area lo step on foot è rigore, ogni tocco simile fuori dall'area deve essere punizione".

"Difficile - aggiunge - appassionarsi al calcio se tutto diventa caos, ho sentito le parole di De Rossi al riguardo così diventa un brutto sport. Ho vissuto un calcio in cui non si entrava di cattivera, ho giocato contro Chiellini, Bonucci e Barzagli, ho avuto come compagni Samuel, Lucio e Chivu: tutti difensori fisici e di contatto. Se avessero giocato oggi, avrebbero giocato una partita sì e una no...", conclude.


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Gianluca VitaleGianluca Vitale
Giornalista dal 2013, iscritto all'ODG Campania e titolare di Carte de Presse Internationale IFJ. Ha lavorato con più redazioni online sul Calcio Napoli. Specializzato in esclusive e calciomercato.

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