Inter-Napoli, Matthaus: "Nessun calciatore mi fa impazzire. La mia favorita"

Lothar Matthaus, ex calciatore dell'Inter, ha parlato anche di Diego Armando Maradona: "Affrontarlo era una grande emozione".
Inter-Napoli sarà il match scudetto della tredicesima giornata del campionato italiano di Serie A. Ne ha parlato l'ex calciatore nerazzurro Lothar Matthaus nel corso di una intervista alla edizione odierna della Gazzetta dello Sport: "Cosa significava giocare contro Maradona? Era un onore, era stimolante, era una grande emozione. Che fosse un’amichevole, che fosse un Inter-Napoli o la finale dei Mondiali. Era bello affrontarlo perché le gare erano dure, tese, sentite, ma sia prima che dopo la partita parlavamo cordialmente. Era vero antagonismo sportivo: duro, ambizioso e leale. Abbiamo vissuto bei momenti insieme, eravamo legati seppur rivali: lui è venuto alla mia partita d’addio a Monaco, io alla suaa Buenos Aires. C’era una bella amicizia sportiva".
Inter-Napoli oggi?: "Onestamente non ci sono giocatori che ammiro particolarmente, né da una parte né dall’altra. In entrambi i casi è il collettivo che emerge. Non ci sono i Matthäus o i Maradona. Mi piaceva Lukaku, era uno che faceva la differenza, la sua cessione è stata pesante. Con Lautaro e Dzeko ci sono buoni giocatori, ma nessuno che faccia sempre la differenza".
Chi è favorito?: "L’Inter, vista la classifica, ha più bisogno di vincere. Credo sia la favorita. Dubito che la Juventus possa rientrare nella corsa al titolo, è troppo distante e lo è da troppe squadre. L’Inter vincendo tornerebbe in scia, sarebbe importante. È un campionato a tre".








Niente attaccante? Il Napoli deve prima risolvere un problema
Genoa-Napoli: 0-2, decisivi i cambi di Max! Vergara illumina
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
