"Il Napoli sta cambiando", la previsione di Marcolin

Dario Marcolin ha parlato del momento che sta vivendo la squadra partenopea allenata da Garcia: "Lobotka verrebbe penalizzato nel 4-2-3-1".
Dario Marcolin, ex calciatore del Napoli, è intervenuto a Tempi Supplementari, in onda su Vikonos Web Radio/Tv per parlare del momento che vive la squadra azzurra: “A Salerno ho visto un Napoli più solido, Garcia sta conoscendo le squadra e ora c’è maggiore unità d’intenti, a sprazzi è stato un grande Napoli, con un Giacomo Raspadori sempre più importante, che sta diventando funzionale agli azzurri. Ovvio che Osimhen è il titolare, dà profondità alla squadra ed ha una qualità superiore, Garcia però dovrà trovare una soluzione per Jack, che può oscillare tra l’area di rigore e la trequarti. Certo Lobotka nel 4-2-3-1 verrebbe un po’ penalizzato ma i problemi di abbondanza li vorrebbe ogni allenatore. Raspadori comunque migliora sempre, viene incontro, difende palla, è prolifico sotto porta".
Poi aggiunge: "Insomma, il doppio attaccante potrebbe anche essere una soluzione in corso d’opera. Mercoledì la vittoria contro l’Union Berlino darebbe l’opportunità agli azzurri di gestire tanti equilibri, dal campionato, al minutaggio dei giocatori, all’affrontare serenamente le ultime due gare del girone di Champions, per cui è fondamentale vincere contro i tedeschi".
I grandi scontri diretti dopo la sosta? Marcolin lancia una sua personalissima previsione: "Il Napoli sta cambiando, non è più quello dell’inizio anno, sta diventando quasi una via di mezzo con la squadra della passata stagione, poi c’è un vecchio detto del calcio che recita “più grande è l’avversario, più grande può essere la vittoria”, per cui affrontare Atalanta, Real, Inter e Juventus con la serenità mentale di aver ottenuto già il passaggio agli ottavi, con le qualità che ha il Napoli potrà fare davvero bene”. Ha concluso Marcolin.








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