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Giuliani: "Sono tifoso dichiarato del Napoli! Conte è solo uno dei tanti. C'ero ai tempi di Krol e Pellegrini"

Fulvio Giuliani, giornalista, ha scritto un lungo messaggio sui social: "Sono tifoso dichiarato del Napoli da quando ero bambino e per me esiste solo la storia della maglia azzurra".


Alessandro SepeAlessandro SepeDirettore responsabile

21/04/2025 12:24 - Interviste
Giuliani: Sono tifoso dichiarato del Napoli! Conte è solo uno dei tanti. C'ero ai tempi di Krol e Pellegrini
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S'infiamma la lotta Scudetto quando mancano cinque giornate al termine del campionato di Serie A. Fulvio Giuliani, giornalista, ha scritto un lungo messaggio su X a proposito del Napoli: "Non si era mai vista una squadra in testa al campionato a gennaio che tenta l’impresa di smantellarsi, cedendo il migliore calciatore senza sostituirlo. O meglio (anzi peggio) sostituendolo all’ultimo istante con uno scarto di una concorrente ormai dimenticato in fondo alla panchina. Mai".

Giuliani prosegue: "Non si era mai visto l’allenatore di una squadra ancora pienamente in corsa per lo scudetto e con un bel po’ di possibilità di vincere il titolo auto sabotarsi, incendiando l’ambiente, silurando la società e mettendo sulla graticola i giocatori. Mai. Fino al Napoli di quest’anno, campione indiscusso di autolesionismo senza limiti. Scrivo di calcio per pura passione, non devo ingraziarmi nessuno, sono tifoso dichiarato del Napoli da quando ero bambino e per me esiste solo la storia della maglia azzurra e chi ha contribuito a renderla così come la conosciamo oggi".


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Poi ancora: "Pertanto, Antonio Conte è solo uno dei tanti. Bravo, bravissimo quanto si vuole, capace di prendere un gruppo devastato e portarlo in testa al campionato e renderlo protagonista di un’impresa che avrebbe dello sportivamente epico, ma anche un uomo interessato unicamente a se stesso, alle sue fortune e al suo di palmares. Lo dice la sua carriera. Non c’era bisogno di Antonio Conte per sapere che il Napoli non è non sarà mai il Real Madrid o l’Inter (anche se, mister, sono cresciuto andando allo stadio a guardare un certo Diego. Le assicuro che non era così male)".

Poi ancora: "Dichiararlo in quel modo, nel momento più delicato e potenzialmente bello della stagione resta un atto di egoismo insopportabile. Lo scrivo prima di sapere come vada a finire e mettendo bene in chiaro - mettendolo bene in chiaro, a vantaggio di chi facesse fatica a capire - i meriti enormi dell’allenatore. Come i limiti caratteriali che lo rendono una nomade".

"Noi c’eravamo ai tempi del grande Pellegrini III centravanti del Napoli, casualmente in lotta per lo scudetto grazie a Ruud Krol. Saremo ancora qui quando Conte (forse presto) sarà altrove a parlare di ristoranti", ha concluso.


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Alessandro SepeAlessandro Sepe
Direttore responsabile e co-fondatore di AreaNapoli.it, è giornalista pubblicista dal 2013. Laureato in letteratura e storia italiana, è da sempre appassionato di calcio e di giornalismo sportivo.

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