Giordano: "Quello dello Scudetto o questo? Vi dico qual è il vero Napoli e cosa è successo"
Bruno Giordano, ex calciatore che ha vestito anche la maglia azzurra, è intervenuto ai microfoni di Radio Amore Campania.

Bruno Giordano, ex centravanti del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Tiro a Giro, il format radiofonico de La Musa Azzurra e de La Napoli bene Instagram, in onda su Radio Amore Campania. Queste le sue parole: "Ci sono annate in cui ti va tutto male, ma non credo che il Napoli sia quello visto quest’anno. E’ vero che ci sono state tante problematiche con tutto quello che è successo tra allenatori, dirigenza, calciatori che ci hanno messo del loro, però le prestazioni del Napoli fanno comunque pensare che quello vero sia quello della passata stagione dove tutto andava alla perfezione come quest’anno per l’Inter che difficilmente potrà fare un campionato incredibile come quello fatto quest’anno anche con gli stessi calciatori, con le stesse cose, ci sono annate più o meno fortunate. L’anno scorso tutto è andato alla perfezione, il Presidente ha fatto il Presidente, il DS ha fatto ciò che doveva fare e l’allenatore ha fatto cose straordinarie, poi alle volte la mancanza di uno o due pezzi va a scombussolare tutto e vai in difficoltà. La reazione dei calciatori non mi è piaciuta perché non è avvenuta a metà campionato o a fine stagione quando potevi accusare anche una condizione fisica non perfetta. E’ dall’inizio che si è visto che il Napoli non era quello però i calciatori non hanno fatto niente per rimettere il treno sui binari giusti”.
Su Di Lorenzo: “Quest’anno il capitano ha giocato pensando moltissimo alla fase offensiva e pochissimo a quella difensiva, pensando molto a giocare nella metà campo avversaria e gli avversari avvalendosi del buco hanno creato difficoltà alla difesa del Napoli perché è vero che non c’è più Kim, però i due centrali sono stati lasciato molto soli”.
Sui tanti gol sbagliati: “Non credo sia un problema di concentrazione, ma di tensione perché è vero che ci sono stati tanti problemi nel finalizzare ma credo che il problema del Napoli sia stato molto difensivo, basta andare a vedere i gol presi quest’anno. Si può anche sbagliare davanti alla porta, ma quando sei costretto a vincere le partite segnando 2-3 gol diventa un problema per gli attaccanti”.
Su Garcia: “Io nel bene o nel male do sempre meriti e demeriti ai calciatori, Spalletti ha fatto grandi cose, ma è altrettanto vero che Osimhen, Kvaratskhelia, Lobotka, Di Lorenzo hanno fatto cose straordinarie. Quest’anno con lo stesso comportamento e la stessa forma anche con Spalletti avrebbero fatto lo stesso. E’ vero che l’allenatore è importante sotto l’aspetto del sistema di gioco e di tutto ciò che vuoi, però se la forma del calciatore non è quella della precedente stagione non fai risultati, l’allenatore può avere influito, però se sbagli anche con Mazzarri, se sbagli anche con Calzona, dipende molto dai calciatori”.
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