Galliani: "Io e Berlusconi vogliamo la A. C'è una sola cosa che mi fa arrabbiare"

Adriano Galliani, attuale amministratore delegato del Monza, ha parlato del suo rapporto quarantennale con Silvio Berlusconi.
"Fra me e Berlusconi c’è un rapporto di stima e amicizia, altrimenti non avremmo potuto rimanere insieme così tanto tempo. Sa qual è il segreto? Nessuno dei due prevalica l’altro, non discutiamo praticamente mai e quando lo facciamo, per il calcio e in questo caso per il Monza, cerchiamo di dirci le idee in modo pacato e sempre raggiungiamo una posizione di accordo", queste le parole dell'amministratore delegato del Monza Adriano Galliani a TuttoSport.
Il dirigente parla del rapporto orami quarantennale con Silvio Berlusconi: “Siamo tutti differenti e tutti bravi per ciò che sappiamo fare. Io credo che quando una persona è in buona fede, onesta e lavoratrice sia a posto con la propria coscienza. Poi puoi diventare famoso, ma questa è un’altra storia. Berlusconi vorrebbe dopo vent’anni di Serie B far salire la società in massima divisione e c’è da tener conto che è un visionario che sogna e realizza i suoi sogni. Portare il Monza in A è un grande obiettivo che mi pongo anch’io, però dobbiamo affrontare questo campionato con la massima concentrazione. La scorsa settimana la gara con il Como, che abbiamo vinto, è stata nella prima frazione di gioco davvero spettacolare. Io non mi arrabbio mai se perdiamo, ma mi incavolo se giochiamo male e non ci impegniamo al massimo. Siamo a metà classifica con 21 punti, abbiamo conquistato nove punti in sette gare e nelle ultime sei addirittura 12. Ascoli? Ce la vedremo a testa alta".








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