Furino disperato: "Ho portato il Covid a casa. Cosė č morta mia moglie Irene"

L'ex difensore della Juventus nell'intervista rilasciata al Corriere di Torino ha raccontato il dramma di sua moglie, morta per via del Covid.
Giuseppe Furino, ex bandiera della Juventus, ha perso la moglie Irene Vercellini di recente per Covid. In bianconero ha giocato dal 1969 al 1984 collezionando ben 361 presenze e 8 gol. Furino ha raccontato le vicende di questi giorni al Corriere di Torino in una lunga intervista partendo proprio da questo dramma: "Sono davvero frastornato, è accaduto tutto troppo in fretta. Purtroppo credo di avere fatto da untore, portando a casa il virus. Ci ha preso tutti, in famiglia. Ma mentre noi guarivamo lei cominciava ad avere seri problemi di saturazione. Da quando è stata ricoverata non l’ho più vista. Non dimenticherò mai questo dolore tremendo".
Sua moglie era anche una apprezzata politica. "Tanto da tirare dentro anche me. Se sono entrato nel consiglio comunale di Moncalieri l’ho fatto per lei, che amava la politica quasi quanto la Juve".
Si dice che fosse più tifosa di lei. "Più di me non è facile, ma era tifosissima, nonché piuttosto accesa nei suoi comportamenti. Era una vera tifosa da stadio, andava nei distinti al Comunale prima che io la convincessi a seguirmi in tribuna. Erano anni meno esasperati di questi, si poteva anche perdere ma non si perdeva il sorriso. Siamo peggiorati, e mi ci metto dentro anche io. Vivo una tensione che non mi apparteneva”.







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