Ferrero in carcere: "Perché mi trovo qui? Vorrei fare una telefonata a Quagliarella"

La Gazzetta dello Sport ha riportato alcuni pensieri da parte del presidente della Sampdoria rinchiuso nel carcere di San Vittore a Milano.
Massimo Ferrero si trova rinchiuso nel carcere di San Vittore nella città di Milano. L'edizione odierna della Gazzetta dello Sport riporta alcuni pensieri dell'ormai ex presidente della Sampdoria dopo cinque giorni di detenzione in seguito all'arresto degli scorsi giorni. "A settant’anni, trovarmi qui mi fa crollare il mondo addosso e non riesco a farmi una ragione di tutto questo. Sto scrivendo un libro, cambio titolo e finale", ha riferito Ferrero con voce triste e sommessa.
"Perché mi trovo qui? Sono preoccupato, perché ho seicento dipendenti sotto di me che adesso rischiano di non avere più un lavoro. E poi ho un altro grande pensiero: vorrei sentire i miei figli e vorrei fare una telefonata anche a Quagliarella. Devo fare i complimenti a chi dirige questa struttura. Sono dei signori, mi hanno trattato bene, fanno ottimamente il loro lavoro, sono soltanto sottopagati", ha riferito Ferrero che sta vivendo il periodo più difficile della sua vita.






Napoli arrivato a Dimaro, quattro sorprese tra i convocati
Il Napoli ad un passo dal primo colpo! Manna ha trovato il vice Di Lorenzo
Cosa ha detto davvero Allegri? Le 4 verità sulla conferenza
Allegri al Napoli, conferenza stampa di presentazione
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it

