Feltri ricorda l'incontro con il Papa: "Mi puntò e mi disse una cosa che mi vergogno a riferire"
Vittorio Feltri ha ricordato Papa Francesco nel giorno della sua morte. Il noto giornalista ricorda quando ebbe l'onore d'incontrarlo in Vaticano.

Vittorio Feltri in un video sulla pagina di TikTok de il Giornale, nel giorno della morte di Papa Francesco, ha raccontato l'incontro che ebbe con il Pontefice. Feltri non sa dire di preciso quanto tempo sia passato, ma invitato in Vaticano insieme ad altri giornalisti del quotidiano, ricorda di essere stato "adocchiato" e "additato con l'indice".
"Io lei la conosco. È una persona che io stimo molto, perché la pensa come me su tante cose". Elogio a cui Feltri riferisce di aver risposto con una battuta. "Ha riso - continua Feltri, parlando di Papa Francesco -, ha voluto che io andassi verso di lui, mi ha stretto la mano e mi ha detto una cosa che mi vergogno a riferire: "Lei, Feltri, è l'orgoglio dell'Italia". Io, che mi sento un cretino", ha sottolineato Feltri.
A margine di quell'incontro privato, Vittorio Feltri ha anche ricevuto un dono dal Santo Padre: un rosario. Di fronte a cui si è mostrato perplesso: ""Ma io di questo che me ne faccio che sono ateo?" - racconta Feltri -. "Lui mi ha detto: "lo dia a sua moglie che non sarà atea"». Così è stato: "Quando stamattina ho saputo che il Papa non c'era più - conclude Vittorio Feltri con la voce rotta dall'emozione - non nascondo che mi è venuto un groppo in gola".
Colpa dei ricordi legati a una "giornata meravigliosa - così la definisce Feltri -, perché nonostante io non sia un credente parlare con il Papa mi ha dato veramente un grande sollievo".








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