Feltri compie 80 anni. "Berlusconi mi ha fatto ricco, lascio Libero"

Lo storico giornalista lascerà Libero per iniziare una nuova avventura editoriale, per lui si tratta di un ritorno al passato.
Vittorio Feltri compie 80 anni. Per l'occasione ha rilasciato un'interessante intervista al Corriere della Sera. Stai per lasciare Libero, se ho capito bene. "Sì, sto per tornare al Giornale, che sarà diretto da Alessandro Sallusti. A me hanno proposto di tenere l’omelia della domenica, e di gestire una “stanza”, tipo quella di Montanelli". Per spostarti hai chiesto un aumento agli Angelucci, i nuovi proprietari? "No. Ma ho preteso lo stesso stipendio. Che è già molto alto. I soldi mi interessano".
"La libertà di un giornalista si misura dalla busta paga. Dalla possibilità che hai di andare da un sarto e farti fare un buon abito su misura".
Quando è morto Silvio Berlusconi, hai detto: gli sono riconoscente, mi ha fatto diventare ricco. "Mi chiamò al Giornale dopo Indro. Vendevano 115 mila copie. Dopo 2 anni, eravamo a 250 mila. Allora Berlusconi, come premio, mi cedette il 7% dell’azienda, che comprendeva il palazzo dove c’è la redazione, in via Negri. Da quel giorno, non aspettai che di incassare la liquidazione. Con quei soldi ho anche comprato casa a tutti e quattro i miei figli".






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