Fedele: "Napoli non è primavera, è un inverno gelido polare! Quante figurine a Castel di Sangro"

Interessanti considerazioni dello storico manager dei fratelli Cannavaro, Enrico Fedele, che ha detto la sua sul club azzurro.
Enrico Fedele, ex procuratore e dirigente sportivo, oggi volto dei programmi di 'Televomero', ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni del programma radiofonico 'Marte Sport Live', trasmissione di approfondimento sui temi caldi in casa partenopea relativi al calciomercato - e non solo - in onda ogni giorno sulle frequenze di Radio Marte. Queste le sue considerazioni affidate all'emittente campana: "In una scala da uno a dieci, i tanti calciatori presi dal Napoli negli ultimi anni hanno magari reso da cinque, forse anche sei, ma in molti non sono andati oltre".
Fedele ha poi aggiunto: "Qualcuno è ormai disperso. Guardate a Castel di Sangro quando 'figurine' ci sono: ci sono dieci giocatori da prima squadra e molti ragazzi non da Napoli. Il Napoli non è una primavera per i giocatori, è un inverno gelido polare. Il Napoli ha una sua politica, non guarda a giocatori di una certa età. L'unica eccezione l'ha fatta col rinnovo di Dries Mertens", ha concluso lo storico manager dei fratelli Fabio e Paolo Cannavaro, al termine del suo intervento radiofonico odierno.






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