Fedele: "Napoli, i giocatori vogliono pagare la multa: il vero problema è un altro. Pecunia non olet"

Interessanti considerazioni nello storico manager dei fratelli Cannavaro, Enrico Fedele, che ha detto la sua sul club partenopeo.
Enrico Fedele, ex procuratore e dirigente sportivo, volto di Televomero, ha rilasciato alcune dichiarazioni nel corso di Marte Sport Live, trasmissione di approfondimento sui temi caldi in casa partenopea - e non solo - in onda sulle frequenze di Radio Marte. Queste le sue considerazioni affidate all'emittente campana: "I giocatori del Napoli chiedono di non pagare la multa per l'ammutinamento post-Salisburgo? Non è così. Anzi: la multa la vogliono pagare, su questo non c'è dubbio alcuno".
Fedele ha poi aggiunto: "Il problema vero è che pecunia non olet, ma Aurelio De Laurentiis deve capire se il pentimento dei giocatori è un assist da sfruttare, un aiuto alla società, o, al contrario, può rappresentare un passo indietro come decoro, se assecondato. Quello che voglio dire è che, se il Napoli toglie le multe o fa marcia indietro su qualcosa, ne perde di credibilità. Solo Diego Armando Maradona poteva avere attenuanti, non possono averne i calciatori di adesso. Se De Laurentiis cede, appena ricapiterà un qualcosa del genere nessuno lo prenderà più in parola, perché tanto si toglie ogni ammenda e finisce a tarallucci e vino", ha concluso lo storico manager dei fratelli Cannavaro, oggi opinionista sportivo, al termine del suo intervento radiofonico.







Niente attaccante? Il Napoli deve prima risolvere un problema
Genoa-Napoli: 0-2, decisivi i cambi di Max! Vergara illumina
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
