Fedele: "Mertens-Allan hanno offeso Napoli e il Napoli, andavano cacciati! Ancelotti l'ha fatto apposta"

Interessanti considerazioni dello storico manager dei fratelli Cannavaro, Enrico Fedele, che ha detto la sua sul club partenopeo.
Enrico Fedele, ex procuratore e dirigente sportivo, oggi opinionista calcistico e volto di Televomero, ha rilasciato alcune dichiarazioni nel corso di Marte Sport Live, trasmissione di approfondimento sui temi caldi in casa partenopea - e non solo - in onda sulle frequenze di Radio Marte. Queste le sue considerazioni affidate all'emittente campana: "Allan e Dries Mertens dovevano andare via perché, con il loro comportamento, hanno offeso il nome di Napoli e del Napoli. Non c'è giocatore che tenga: nessun calciatore può agire in quel modo e sperare di restare nella mia squadra".
Fedele ha poi aggiunto: "Forse sbaglio io, ma la vedo in questo modo: i due, dovevano essere cacciati. Allan si è scagliato contro un alto dirigente della società con degli improperi e Mertens disse 'Me ne vado', quando ci fu l'ammutinamento, non aspettò e andò davvero via. Io avrei cacciato prima Carlo Ancelotti, che lo fece apposta, quello che accadde in quel periodo, per farsi cacciare. Io la penso così, ma evidentemente il mondo è cambiato in peggio", ha concluso l'ex manager dei fratelli Cannavaro al termine del suo intervento.






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