Fedele: "Ghoulam, io sapevo: ma non avevo spie. Meret è rimasto di sasso quando ha capito"

Interessanti considerazioni dello storico manager dei fratelli Cannavaro, Enrico Fedele, che ha detto la sua sul club partenopeo.
Enrico Fedele, ex procuratore e dirigente sportivo, oggi opinionista calcistico e volto di Televomero, ha rilasciato alcune dichiarazioni nel corso della puntata odierna di 'Marte Sport Live', trasmissione di approfondimento sui temi caldi in casa partenopea - e non solo - in onda sulle frequenze di Radio Marte. Queste le sue considerazioni affidate all'emittente campana: "Sapevo che sarebbe entrato Faouzi Ghoualm contro l'Hellas Verona? Sì, l'ho immaginato. Non ho spie, ma da uomo di campo lo sapevo. Deve recuperare condizione, ha bisogno di giocare".
Fedele ha poi aggiunto: "Sono rimasto meravigliato dall'assenza di Alex Meret e certamente è rimasto anche lui di sasso, quando ha capito: il titolare, di fatto, è Ospina. La società dice di avere il miglior portiere al mondo, ma non lo utilizza. Usarlo se vai a Bergamo e non vinci, significa che nelle gare importanti gioca il colombiano. E' stata una scelta ponderata di Gennaro Gattuso, che ha il polso della squadra", ha concluso l'ex manager dei fratelli Cannavaro al termine del suo intervento odierno.






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