Diodato: "Prima Maradona, poi Baggio. Con Roby a Calciobalilla non c'è stata gara"

Il cantautore si è raccontato nel corso di una intervista a Il Fatto Quotidiano raccontando anche il suo rapporto con Roberto Baggio.
Diodato, cantautore, vincitore del Festival 2020, è tra gli organizzatori dell’Uno Maggio a Taranto con Roy Paci e Michele Riondino. Oltre a Sanremo ha vinto un David con il brano "Che vita meravigliosa". Ecco le sue parole a Il Fatto Quotidiano: "Sì, sempre durante le chiusure in pandemia, tanto che la cerimonia era organizzata da remoto. Io da solo in casa, seduto sul divano; ricordo Carlo Conti prendere la busta, leggere la formula di rito, fino a quando pronuncia il mio nome".
"Mi alzo in piedi, sollevo le braccia felice e all’improvviso sento delle bordate alle pareti di casa. Il vicino stava seguendo la cerimonia e per festeggiare si era accanito con il muro e urlava 'dai c***o' Persona integerrima: è un professore di religione", ha aggiunto Diodato.
Ha girato con Roberto Baggio il video della canzone del film 'Divin codino': "È stato un sogno, non ci potevo credere. Sono realmente cresciuto con il mito di Maradona, e poi con il suo. Persona molto delicata, percepisci la sua potenza. Poi è molto legato alla terra, uno in grado di ragionamenti profondi; nel video giocavamo a Calciobalilla: con lui non c’è stata partita neanche lì".






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