Di Marzio: "Maradona non lo prese Ferlaino! Il Napoli giocherà in un San Paolo virtuale"

L'ex allenatore del club azzurro, Gianni Di Marzio, intervenuto ai microfoni di Radio Marte, ha parlato di Maradona e non solo.
Gianni Di Marzio, ex allenatore del Napoli, nonché opinionista sportivo per radio e tv, ha rilasciato alcune dichiarazioni nel corso di Marte Sport Live, trasmissione di approfondimento sui temi caldi in casa partenopea - e non solo - in onda sulle frequenze di Radio Marte. Queste le sue considerazioni affidate all'emittente campana: "I calciatori non giocano da tre mesi; non si sono fermati solo per novanta giorni come avviene prima dei ritiri, ma molto di più. Non si sono mossi sul piano organico per la capillarizzazione e per aumentare la benzina nel serbatoio; insomma per mettere la cosiddetta corsa lenta e continua. Per questo, nelle prossime gare verrà fuori l'intelligenza e la strategia dell'allenatore nel gestire la meglio i cinque cambi: lì capiremo quale coach vede davvero dalla panchina a 360 gradi".
Di Marzio ha poi aggiunto: "Sarà un calcio virtuale, con giocatori attenti a ciò che fanno e stadi come il San Paolo vuoti, senza pubblico: virtuali, appunto. Non sono state fatte amichevoli per ritrovare lo stato di forma e molti calciatori si sono allenati solo a casa. Insomma, non sarà più il calcio che ricordiamo. Meglio Corrado Ferlaino o Aurelio De Laurentiis, come presidente? Nel calcio contano i risultati e Ferlaino ci ha portato due Scudetti. Per amore di verità, però, bisogna dire che Maradona lo presero Dino Celentano ed Antonio Juliano”, ha concluso l'esperto di calcio internazionale e consulente di mercato, al termine del suo intervento radiofonico odierno ai microfoni dell'emittente campana.







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