De Magistris: "Devo tutelare i napoletani". Poi la durissima frecciata a De Luca

Il sindaco di Napoli ha rilasciato alcune dichiarazioni in occasione della Festa della Repubblica. Parole molto dure verso Vincenzo De Luca.
Il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, ha rilasciato alcune dichiarazioni in occasione della Festa della Repubblica. "Il Tar e la sospensione del'ordinanza sugli orari della movida? Il Governo è già intervenuto, ci ha dato pienamente ragione. Siccome stiamo di fronte a chi non vuole cooperare lealmente con le altre Istituzioni ci sarà un intervento normativo, ma qua non è un capriccio o una contesa personale. E' un dato scientifico. La nostra ordinanza rimane in vigore, non è stata dichiarata inefficace. E' chiaro che di fronte ad orari diversi non si può lasciare in balia della schizofrenia di qualcuno il cittadino o il commerciante, ma la nostra ordinanza tutela maggiormente la salute perché ormai tutti i medici dicono che se stiamo in più luoghi c'è meno assembramento".
De Magistris prosegue: "Se evitiamo di stare nei locali ma stiamo fuori, c'è minore rischio di contagio, quindi il mio non è un diritto, è un dovere di tutelare i napoletani e anche di far riprendere l'attività economica e sociale. Ormai tra qualche ora gireremo per tutta Italia, qualcuno mi deve spiegare perché un presidente della Regione ogni giorno chiama il Governo perché vuole andare a votare domani e poi costringe i napoletani e i campani alle 22:05 di non poter portare una bibita o un cibo fuori da un locale, non capisce nessuno, quindi di fronte a questo caos, oggi è la festa della Repubblica, Repubblica da res publica, significa stare insieme e senza i sindaci e le comunità il Paese non riparte".







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