De Luca: "Qualcuno vende superalcolici ai bambini! Nel week end 37 ragazzi ricoverati al Cardarelli"

Vincenzo De Luca, governatore della Regione Campania, ha parlato dal porto di San Marco di Castellabate.
"Allungheremo gli orari di chiusura dei locali, ma non toccherò il divieto di vendere alcolici dopo le 10 di sera". Vincenzo De Luca, presidente della Regione Campania, ha parlato dal porto di San Marco di Castellabate. De Luca è tornato a parlare delle ordinanze restrittive, quelle che obbligano ancora all'uso della mascherina e che dispongono la chiusura della movida notturna all'una di notte, col divieto di vendere alcolici alle 22. "Al Cardarelli, riporta Fanpage.it, nel fine settimana abbiamo avuto 37 ragazzi ricoverati; venti loro, la cui età andava dagli 11 ai 17 anni, per alcolici, erano in coma etilico strafatti di vodka La movida è bellissima se è un incontro, non se è modo per rovinare i bambini… c'è qualcuno che vende superalcolici ai bambini".
La direttiva regionale, dunque, non è squisitamente legata all'emergenza contingente da Covid-19. Il Governatore non vuole gli alcolici in strada dopo un certo orario. Lo dice chiaramente, così come chiaramente sposta il peso dell'emergenza Coronavirus altrove, ritagliando per la sua regione uno spazio tra le eccellenze. "Mentre in altre regioni si brindava in piazza (il riferimento è alla Lombardia e allo slogan ‘Milano nonsi ferma' ndr.) noi ci siamo salvati perché abbiamo chiuso tutto. I primi tre contagi erano tutti provenienti dalla Lombardia. Oggi la Campania è la regione col tasso di morti più bassi in relazione alla popolazione. Abbiamo fatto un miracolo doppio. Siamo la regione che ha retto meglio in tutta Italia".







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