De Bruyne-Lucca, Fabio Cannavaro durissimo: "Divento matto, puoi essere chi vuoi"

Le scintille viste sul campo del Porto tra Lorenzo Lucca e Kevin De Bruyne non sono piaciute a Fabio Cannavaro che ha usato toni decisi nella sua analisi.
Il coprifuoco mediatico imposto da Aurelio De Laurentiis a Castel Volturno non spegne i riflettori sulla crisi del Napoli. Anzi, amplifica le voci che arrivano dall'esterno, specie se a parlare è un ex importante come Fabio Cannavaro, capitano di lungo corso anche della nazionale italiana.
De Bruyne-Lucca, Fabio Cannavaro durissimo
Collegato dall’Uzbekistan con gli studi di Sky Calcio Unplugged, Fabio Cannavaro ha analizzato senza filtri e con toni durissimi il momento delicatissimo della squadra di Massimiliano Allegri, soffermandosi in particolare sul nervosismo emerso tra i big nel corso delle ultime uscite stagionali e, nello specifico, sul plateale malumore tra Lorenzo Lucca ed il fuoriclasse belga Kevin De Bruyne.
"Divento matto, puoi essere chi vuoi ma devi pedalare"
"Quando un giocatore gesticola in campo io divento matto", ha spiegato l'ex Pallone d'Oro che ha aggiunto: "Le mani vanno tenute basse, figuriamoci la bocca, che deve restare chiusa. Pedalare! Puoi essere chi vuoi, De Bruyne o Lucca, ma in campo devi pedalare. Dopo ci vediamo negli spogliatoi e chiariamo. Il Napoli è la squadra, insieme all'Inter, che negli ultimi anni ha vinto di più, dunque è normale che faccia notizia quando perde. Ma sta soffrendo anche tantissimi infortuni e non si capisce il perché. Gioca sempre in emergenza. E anche se sei un grande allenatore, fai fatica anche se hai idee buone perché ti giri verso la panchina e c'è poco".








Clamorosa lite De Bruyne-Lucca, la ricostruzione. Tensioni in campo e nel post-partita
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
