De Bruyne nervoso, scintille non solo con Lucca: battibecchi con altri due compagni

La gestione di queste frizioni interne sarà cruciale per il futuro della stagione del Napoli, chiamato a ritrovare al più presto la serenità per uscire da questa crisi.
La tensione in casa Napoli non accenna a placarsi e al centro del ciclone finisce Kevin De Bruyne. L'acceso scontro verbale avvenuto con Lorenzo Lucca durante il match contro il Porto in Champions League, infatti, non è una vicenda isolata, ma il segnale di un malessere più profondo all'interno dello spogliatoio azzurro.
De Bruyne nervoso, scintille non solo con Lucca
Secondo quanto rivelato dall'edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, De Bruyne avrebbe manifestato segni di forte insofferenza già in precedenza, ben prima dello scontro con Lucca. Quasi una sorta di ribellione sul piano tecnico, come a voler sottolineare di essere un noto predicatore, dal passato glorioso, in un desolante deserto. Difficile dargli torto, ma è l'atteggiamento giusto di un campione?
Battibecchi con altri due compagni
I retroscena descrivono l'ex Manchster City nervoso, protagonista di accesi battibecchi con altri due pilastri della squadra. Il centrocampista avrebbe avuto da ridire prima con Rasmus Hojlund durante una seduta di allenamento, e successivamente direttamente sul terreno di gioco con il capitano Giovanni Di Lorenzo.
Questi episodi gettano nuove ombre sulla tenuta del gruppo in un momento già complicato da risultati deludenti e dinamiche interne delicate. Se il comportamento di Lucca a Porto è stato giudicato irrispettoso, l'atteggiamento complessivo del belga alimenta i dubbi sulla coesione della rosa.








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