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Da Salerno attaccano, Esposito risponde: "Se il Sud ha vinto, ringrazi Napoli"


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Pubblicato nella sezione Interviste
Da Salerno attaccano, Esposito risponde: Se il Sud ha vinto, ringrazi Napoli

Paolo Esposito, giornalista, ha risposto - attraverso la testata giornalistica AreaNapoli.it - all'attacco ricevuto da Salerno.


Il giornalista e ideatore di Area di Rigore, Paolo Esposito, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di AreaNapoli.it commentando, tra le altre cose, l'attacco ricevuto da Salerno (leggi qui): "Cosa rispondo ai salernitani? Che per me era un discorso chiuso il 4 gennaio scorso quando fui chiamato in collegamento ad una televisione di Battipaglia, Seitv, in una trasmissione condotta dal collega e omonimo Luca Esposito, il quale in passato fu varie volte ospite alla mia trasmissione televisiva "Area di rigore". Visto che sono stato tirato in ballo pubblicamente, assieme agli amici De Giovanni e Chiariello, mentre me ne stavo per i fatti miei, da un buontempone, rispondo alla tua domanda. I miei chiarimenti, furono esaustivi e apprezzati dal conduttore e da molti telespettatori di fede granata".


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Paolo Esposito ha poi aggiunto: "Avevo solo dichiarato, qualche mese prima, quello cui tutti pensavano. Ossia che non ci poteva essere rivalità tra 2 club che avevano sempre militato in serie diverse. Il Napoli per oltre  80 anni in serie A e la squadra Salernitana solo la miseria di 3 anni di serie A. Ma  sempre tra serie C e serie B e anche nei dilettanti e che non ha mai vinto nulla. Che all'estero manco sanno che esiste. Vedi quando ingaggiarono Ribery, l'estate scorsa, in Francia non sapevano neanche l'esistenza di una squadra denominata Salernitana. Aggiungendo che il Napoli ha vinto 2 scudetti che valgono 20 di quelli vinti dalla Juventus per vari motivi sociali ed altro. Che ha vinto, unica squadra del Meridione, una importante e prestigiosa Coppa Uefa, seconda in campo internazionale solo alla Coppa dei campioni di allora, attuale Champions League, oltre a due importanti Supercoppe e ben 6 Coppe Italia. Che il Sud, se ha vinto qualcosa, deve essere grato al Napoli, appunto, l'unica società meridionale che ha vinto. Mentre le altre società meridionali hanno fatto solo le comparse in tutta la loro storia. Aggiunsi anche che una parte di tifosi granata, non odiano Napoli e il Napoli, bensì provano invidia per la metropoli partenopea di 1 milione e più di abitanti, una delle città, indiscutibilmente, più  belle e conosciute al mondo, mentre Salerno è una piccola città di provincia con appena 127mila abitanti e invidia per la squadra del Napoli, che è ufficialmente tra i primi 20 club d'Europa, ultimo aggiornamento Ranking Uefa. Che il Napoli gioca ogni anno in campo internazionale, tra Champions League ed Europa League. Mentre a Salerno, le partite di coppe internazionali, l'hanno potuto vedere solo in televisione. Ridicolo poi il concetto che la Pro Vercelli ha vinto 7 scudetti e il Napoli 2 scudetti. La Pro Vercelli vinceva scudetti nei quadrangolari o giù di lì e non in veri campionati di serie A  come invece ha fatto il Napoli. Poi qualche buontempone frustrato, a Salerno, parla come se la Salernitana ne avesse vinti 10 di scudetti e invece la realtà dice che non hanno vinto mai nulla nella loro esistenza. Sempre qualche buontempone frustrato, che evidentemente non conosce la storia, ignorante in materia, asserisce incredibilmente che la città di Salerno è  stata capitale d'Italia. Non lo è mai stata in realtà. Anche a quei tempi era Roma. Si sono tenuti pochi mesi di riunioni nella sede di Salerno, come anche nella sede di Brindisi in Puglia. Tutto qui. Salerno era ed è solo una città di provincia. Quindi, mai poteva diventare capitale d'Italia. Semmai, doveva esserlo Napoli, capitale d'Italia, e ne aveva i numeri, perché città più popolosa e conosciuta d'Italia ma fu boicottata da Vittorio Emanuele II, perché sapeva che se fosse stata fatta Napoli, capitale d'Italia, sarebbe rimasta tale per sempre, proprio Napoli ex grande capitale borbonica. Questo tale buontempone dovrebbe imparare prima la storia per evitare figuracce pubbliche del genere. Ad ogni modo, auguro alla squadra granata del presidente Iervolino, napoletano e da sempre tifoso del Napoli, ora supporter della Salernitana per interesse, di raggiungere la salvezza".


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Francesco Manno
Giornalista pubblicista dal 2006, è laureato in scienze della comunicazione. Ha vinto l'Oscar Campano per la sua professionalità. Ha inoltre condotto e diretto diversi programmi radio e TV.
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