Crisi arbitri, Cesari: "Il problema sono i soldi. È tutto da rifare"
In un'intervista a La Repubblica, l'ex arbitro Graziano Cesari ha commentato il polverone che si è scatenato sugli arbitri italiani.

Non c'è mai pace alle polemiche e i veleni nel calcio italiano. Ieri pomeriggio è arrivata la notizia dell'indagine nei confronti di Gianluca Rocchi da parte della Procura di Milano che ha fatto finire nell'occhio del ciclone la classe arbitrale. Tra coloro che si sono soffermati sulla vicenda c'è anche Graziano Cesari.
Cesari: "Il problema sono i soldi"
Intervistato da La Repubblica, Cesari si è tolto qualche sassolino dalle scarpe: "Il problema sono i soldi. Ne girano troppi. Quindi aumentano le tensioni, le antipatie, i veleni. Al di là dell’inchiesta, della quale non conosco i dettagli, sono certo che la crisi degli arbitri italiani nasce così. Noi, ai nostri tempi, guadagnavamo poco. Non era un lavoro ma una missione. Come ha detto il mio grande maestro Paolo Casarin in un’intervista proprio al Corriere, gli arbitri devono cercarsi un lavoro vero, per essere liberi".
"Io, in 167 partite che ho diretto non mi sono mai permesso una volta di contestare il giudizio di un osservatore. Non una. Il mondo degli arbitri è lo specchio della società: oggi se prendi un brutto voto a scuola arrivano i genitori a contestare i maestri. Come diceva il grande Gino Bartali: è tutto sbagliato, è tutto da rifare. Bisogna riportare l’uomo al centro, l’arbitro al centro. Partendo dai ragazzini. Ma occorre un cambio culturale, ampio, serio" ha aggiunto l'ex arbitro ligure.
Mafrica: "Il Napoli punta il nuovo Mertens. Si a Cesar Inga"
Napoli-Cremonese: 4-0, il post-partita di AreaNapoli.it. Analisi, commenti e dichiarazioni
De Laurentiis prepara il dopo-Conte: i nomi per la panchina del Napoli
Vuolo: "Le richieste di Conte per restare. Gila, Rios e Zirkzee a giugno"
"1 agosto 1926", coro e testo. Auguri Napoli, sono 99
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it








