Coronavirus, ex capo intelligence inglese: "Creato dai cinesi in laboratorio, uscito per errore"

L'ex capo dell'intelligence della Gran Bretagna sostiene la clamorosa tesi del virus creato dai cinesi in laboratorio.
"Il Covid 19 è stato creato dagli uomini in un laboratorio in Cina e si è propagato nel mondo in seguito ad un incidente". Sono queste le clamorose dichiarazioni di Sir Richard Dearlove, ex capo dei servizi segreti inglesi (MI6), in un'intervista rilasciata al Telegraph. Richard ha messo in evidenza una ricerca norvegese-britannica, non ancora pubblicata, dalla quale emergerebbe che elementi chiave nella sequenza genetica del virus sarebbero stati "inseriti" e potrebbero non essersi evoluti naturalmente tra le persone.
Gli scienziati di tutto il mondo, fino a questo momento, hanno sempre condiviso l'idea che il Coronavirus abbia effettuato il salto di specie, probabilmente dal pipistrello all'uomo, smentendo l'ipotesi del "laboratorio". Secondo Sir Richard Dearlove, invece, gli scienziati cinesi potrebbero aver condotto esperimenti segreti sui pipistrelli finché il Covid-19, per un incidente, sarebbe sfuggito dal laboratorio di biosicurezza di Wuhan per poi contagiare le persone ed espandersi in tutto il mondo.







Niente attaccante? Il Napoli deve prima risolvere un problema
Genoa-Napoli: 0-2, decisivi i cambi di Max! Vergara illumina
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
