Cobolli Gigli: "Napoli-Juve, la mia previsione. Conte da avversario è stato poco corretto"
L'ex presidente della Vecchia Signora ha analizzato il momento dei partenopei e dei bianconeri in vista della sfida di sabato.

Giovanni Cobolli Gigli, ex presidente della Juventus, è intervenuto in diretta a Radio Punto Nuovo nel corso di Punto Nuovo Sport. Queste le sue parole: "La dimensione massima della Juventus oggi è quella del quarto posto… Se dovesse fare di più, sarebbe un miracolo! Ieri col Bruges è stata una piccola delusione, ma per fortuna la sconfitta del Benfica ci aiuta a raggiungere i playoff".
Ed ha aggiunto: "Mi aspettavo qualcosa di più, però, perché la Juve era reduce da 4 punti fondamentali contro Atalanta e Milan. La Juve fa troppa fatica a segnare e contro il Napoli sarà un’impresa uscire con dei punti dal Maradona. Previsione? Il tifoso Cobolli Gigli spera di vincere sabato, ma l’osservatore razionale sa che è un qualcosa di difficilissimo. Conte è meritatamente primo in classifica grazie ad un lavoro esemplare. Oggi tra le due squadre c’è una differenza abissale, la stessa che c’è tra Thiago Motta e Conte. Il Napoli è stato rivitalizzato dal nuovo tecnico e ha raccolto un qualcosa tutt’altro che semplice, nel giro di pochissime partite. Molti erano dati per brocchi lo scorso anno, mentre quest’anno sono tornati campioni. Un qualcosa che Motta, invece, non è riuscito a fare… Non so cosa faccia negli spogliatoi il nostro allenatore, ma gli ultimi 15’ di Vlahovic sono inspiegabili. Conte ha recuperato giocatori come Lukaku e altri che erano sottotono, ha avuto un tocco di bacchetta magica".
"Thiago Motta, invece - incalza Cobolli Gigli - ha peggiorato il rendimento di alcuni giocatori e la bacchetta magica non l’ha avuta. La Juventus continua a comprare calciatori, poi, e anche questo mi lascia perplesso. De Laurentiis ha fatto bene a mollare Kvaratskhelia? È la logica dell’imprenditore De Laurentiis, che è capace di gestire una società che deve generare utili. Lui è uno che fa gli affari tenendo conto del portafoglio e ha fatto uno sforzo economico prendendo Conte, ma doveva ammortizzare questo investimento in qualche modo. Chi prenderei dal Napoli? Conte ha fatto la differenza… È andato via dalla Juve in maniera poco piacevole e quando è tornato a Torino da avversario è stato poco corretto. Quindi da tifoso lo riprenderei, ma da dirigente non potrei dimenticare certi comportamenti”.
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