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Chivu difende Bastoni: "Poca riconoscenza nel calcio. Fallimento Italia? Non è colpa degli interisti"

Il tecnico nerazzurro Cristian Chivu ha parlato in conferenza stampa soffermandosi sulla brutta prestazione di Bastoni nel match contro la Bosnia.


Gaetano BrunettiGaetano BrunettiGiornalista

04/04/2026 14:41 - Interviste
Chivu difende Bastoni: Poca riconoscenza nel calcio. Fallimento Italia? Non è colpa degli interisti
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L'allenatore dell'Inter, Cristian Chivu, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match contro la Roma, soffermandosi sul momento che vivono i suoi calciatori, soprattutto gli italiani reduci dalla brutta delusione al play off contro la Bosnia della Nazionale di Gattuso.



Chivu in difesa di Bastoni

Il tecnico difende il centrale italiano: “Accettiamo le critiche, penso in questo momento a Bastoni. Di riconoscenza ce n’è poca nel mondo del calcio. I ragazzi hanno imparato dagli errori del passato e saranno pronti per il finale di stagione. Quello che conta nel mondo del calcio è il rispetto dei compagni. Sono convinto che sia dispiaciuto per quanto accaduto, ma contento che ha ricevuto il sostegno dei compagni. La faccia l’ha messa, si è presentato con quello che aveva per rappresentare un Paese e il sogno degli italiani. E nonostante le sue condizioni fisiche ha dato la sua disponibilità. Questo per me vale tanto. E poi conta quello che ricevi dai compagni: loro sanno che la faccia l’hai messa e hai dato la disponibilità".


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Il fallimento del Mondiale è dell’Inter?

Inoltre, aggiunge: "Questo me lo dovete spiegare voi. Io vedo e sento cose che non sono i valori dello sport che io ho. Penso all’episodio post Juve e alla gogna mediatica che non ho più visto: finché si tratta dell’Inter allora è gogna mediatica, ma quando si tratta di episodi a sfavore nessuno dice più nulla. Siete voi che mi dovete rispondere. Noi accettiamo tutti i pensieri esterni, consapevoli del fatto che chi è prima in classifica in Italia è la squadra più odiata. Noi cerchiamo di mantenere un livello alto anche per chi va in Nazionale. La colpa non è sicuramente dei giocatori dell’Inter, abbiamo 5 o 6 convocati con l’Italia. Anzi, per noi è un orgoglio averne così tanti perché cercano di regalare qualcosa di importante. Si cerca di dare sempre il meglio”.


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Gaetano BrunettiGaetano Brunetti
Giornalista pubblicista dal 2012, da sempre amante del giornalismo, in passato ha collaborato tra l'altro con Cronache di Napoli ed Il Roma. Si definisce un reporter libero, on the road.
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