Logo AreaNapoli.it

Caprile: "A Napoli mi guardavo allo specchio e sentivo che mi mancava una parte di me"

L'ex portiere azzurro si racconta, spiegando le emozioni che ha provato durante la sua esperienza in Campania.


Gianluca VitaleGianluca VitaleGiornalista

09/10/2025 11:50 - Interviste
Caprile: A Napoli mi guardavo allo specchio e sentivo che mi mancava una parte di me
Ascolta l'articolo?
Audio generato in automatico e letto da voce virtuale: potrebbe non funzionare sempre correttamente, o esserci difetti di pronuncia o intonazione.

Elia Caprile ha lasciato il Napoli perché aveva bisogno di giocare. Il portiere italiano sa di avere i mezzi per emergere, ma in Campania sarebbe rimasto il secondo di Alex Meret. Per questo, l'estremo difensore classe 2001 ha preferito accasarsi al Cagliari.

Caprile: "Ricordo bellissimo di Napoli, ma dovevo andare. Grazie Cagliari"

Lo stesso Caprile, intervistato da 'La Gazzetta dello Sport', racconta ciò che provava durante la sua esperienza in azzurro: "A Napoli andava tutto bene e ho un ricordo bellissimo di club e città, ma mi guardavo allo specchio e sentivo che mi mancava una parte di me. Ringrazio Cagliari per l’opportunità che mi sta dando".


PUBBLICITÀ

Sul presente ed il futuro, invece: "Sono contento, ma solo parzialmente. Lavoro ogni giorno per migliorarmi, per diventare la miglior versione di me stesso dentro e fuori dal campo. È solo l’inizio del percorso".

"Nazionale? Donnarumma è il numero uno al mondo. Dietro di lui ci sono tanti portieri bravi, io sogno l’azzurro ma so che passa tutto dal lavoro qui a Cagliari", ha concluso Caprile. 


PUBBLICITÀ

Condividi questo contenuto

Gianluca VitaleGianluca Vitale
Giornalista dal 2013, iscritto all'ODG Campania e titolare di Carte de Presse Internationale IFJ. Ha lavorato con più redazioni online sul Calcio Napoli. Specializzato in esclusive e calciomercato.

ANNUNCI SPONSORIZZATI
Potrebbe interessarti
Guarda suYouTube logo
Prossima partita del Napoli
ComoComo
NapoliNapoli
Como-Napoli, i precedenti
Serie A, sabato 2 maggio alle 18:00