Capello: "Sono molto preoccupato per il calcio italiano, incredibile cosa sta accadendo"

Fabio Capello, ex calciatore e allenatore, ha analizzato alcuni dei principali problemi del calcio italiano, sempre più in crisi sul versante del talento.
Fabio Capello, ex allenatore di club blasonati come Milan e Real Madrid, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai giornalisti presenti alla 16ª edizione dei Globe Soccer Awards ed ha espresso grande preoccupazione per il futuro del calcio italiano, che è ormai in crisi da tanti, troppi anni.
Questi alcuni passaggi delle sue dichiarazioni: "È un momento molto difficile per il calcio italiano. Oggi ne parlavo con Gravina: nella fase finale della Youth League sono state eliminate tre squadre su quattro. Questo vuol dire che non stiamo facendo crescere grandi talenti, ed è una cosa che mi preoccupa molto. Abbiamo sbagliato tutto nella crescita dei giovani. Abbiamo pensato più alla tattica che alla tecnica. A 12-13 anni insegnano schemi invece di insegnare a palleggiare, a capire cosa fare con il pallone tra i piedi. E questi sono i risultati".
"Quando trovavamo un ragazzo che dribblava - spiega Capello - gli dicevamo di passarla subito. Invece andrebbero lasciati liberi di dribblare. Una mentalità che, nel tempo, ha finito per soffocare il talento naturale. La carenza di giocatori italiani nel nostro campionato è incredibile. Quando penso che nel Milan giochi uno, a volte due italiani, c'è davvero da preoccuparsi. Alla Juve ce ne sono pochi, e così ovunque".






Gli auguri di Antonio Conte per i 77 anni di De Laurentiis
Primavera, Napoli retrocesso: ricordi le parole di Benitez e Conte?
Niente Sarri! Allegri o Italiano: pro e contro dei due allenatori
Attenzione a De Laurentiis: colpo di scena per il post-Conte, due nuovi nomi
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it


