Calcioscommesse, Signori assolto: "Sono un combattente, ma chi mi ridà 10 anni persi?"

Beppe Signori, ex calciatore di Lazio e Foggia, vicecampione del mondo a USA '94, è stato assolto perché "il fatto non sussiste".
Dopo l'assoluzione a Piacenza arrivata il mese scorso, anche il tribunale di Modena ha prosciolto, in primo grado, Giuseppe "Beppe" Signori, ex calciatore della Lazio, del Foggia e della Nazionale italiana, da ogni accusa di aver combinato le partite Modena-Sassuolo e Modena-Siena del 2011. Per il giudice che ha emesso la sentenza, "il fatto non sussiste". L'ex bomber, in passato anche al Bologna, esce dunque pulito da questa delicata vicenda che lo ha costretto a stare lontano dal calcio per un decennio.
Signori, che aveva beneficiato della prescrizione per l'accusa di combine per quanto riguarda il filone principale sul calcioscommesse seguito dalla Procura di Cremona, ha dichiarato: "Non mi reputo un presuntuoso ma una persona che voleva la verità. Sono trascorsi dieci anni lunghi, che non mi restituirà nessuno, ma sono un combattente". Signori ha inoltre aggiunto: "Ho rinunciato alla prescrizione per arrivare fino in fondo, perché avrebbe comunque lasciato un'ombra di dubbio e questa assoluzione è la cosa più importante".







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