Bianchi: "Roma e Napoli le piazze pių difficili per allenare. Sapete cosa mi diceva Pesaola?"

L'ex tecnico ha rilasciato alcune dichiarazioni ad Il Mattino: "Ammetto che a inizio stagione mi sarei aspettato molto di pių dal Napoli".
Ottavio Bianchi nella sua lunga carriera ha avuto modo di allenare sia il Napoli che la Roma. L'ex tecnico ha rilasciato alcune dichiarazioni ad Il Mattino: "Sono le due piazze più difficili per un allenatore. Non lo dico solo io, ma lo dicono tutti quelli che ci sono passato. Come mai secondo? Si tende a mettere molta più pressione sugli allenatori. Questo avviene perché a Napoli e a Roma i calciatori sono dei divi ai quali viene perdonato tutto. Mentre l'allenatore diventa catalizzatore dell'attenzione. È una cosa che succede un po' ovunque, ma a in quelle piazze in maniera esagerata. Se perdi una partita perché un tuo attaccante ha preso un palo a porta vuota, la piazza chiederà la testa dell'allenatore. È così da sempre, me lo diceva anche Pesaola durante le nostre lunghe cene napoletane".
Bianchi prosegue parlando del Napoli in particolare: "Ammetto che a inizio stagione mi sarei aspettato molto di più dal Napoli. Poteva essere l'anno buono considerando il calo fisiologico della Juventus. E l'Inter prima di un mesetto fa non sembrava così irresistibile. Sarà che sono molto legato al Napoli, ma per me parte sempre tra le favorite per il titolo, ma quest'anno ha avuto un andamento molto altalenante. Solo da poco sembra essere rimesso in carreggiata".







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