Bianchi cuore azzurro: "Popolo di Napoli meraviglioso, la sua gente di trasforma in modo incredibile"
L'allenatore del primo Scudetto di Maradona ricorda con affetto le sue esperienze a Napoli da giocatore e da tecnico.

Ottavio Bianchi, ex centrocampista ed allenatore del Napoli, ha rilasciato alcune interessanti dichiarazioni ai microfoni di 'Note Azzurrissime', programma di Antonello Perillo. Ad intervistarlo per la trasmissione di Rai Radio Live Napoli è stato Gianfranco Coppola, Caporedattore Vicario del TGR.
"Io - ricorda Bianchi, partendo dai suoi trascorsi da giocatore azzurro degli anni Sessanta e Settanta, prima ancora che da tecnico che vinse lo Scudetto nella stagione 1986-1987 - sono stato favorito dal fatto di avere una grandissima squadra, formata da ottimi calciatori. Ho avuto l'esperienza di essere a Napoli prima da giocatore, imparando i pregi ed i difetti di questo meraviglioso popolo".
"Per vincere - ha proseguito Bianchi - bisogna essere dei pompieri, risultare anticipatici, perché la gente di Napoli ti trasforma, ti fa gioire e vivere in maniera incredibile. Fare il calciatore a Napoli è la cosa più bella che ci sia. Sono stato protagonista di numerosi scherzi in ritiro, anche se passavo per brontolone e musone? Sì, ne ho fatte di tutti i colori" ha concluso l'ospite di Gianfranco Coppola.
Conte può lasciare: il Napoli valuta già i sostituti
Il Napoli ha deciso, le prime trattative per migliorare la rosa
Vuolo: "Le richieste di Conte per restare. Gila, Rios e Zirkzee a giugno"
Lukaku arriva a Napoli e se ne va, ma c'è un'ipotesi a sorpresa per il futuro
Napoli-Lazio: 0-2, disastro azzurro! I commenti del post-partita
"1 agosto 1926", coro e testo. Auguri Napoli, sono 99
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it








