Baldini: "Motta e Fonseca non esistono. C'è un tecnico come Maradona, è fuori concorso"

Silvio Baldini, ex allenatore, ha rilasciato una lunga ed interessante intervista al Corriere dello Sport ed ha affrontato vari temi.
"Il risultato è tutto in una società che rinuncia alle idee e ai valori. È la metafora del diavolo, se non contasse il risultato non esisterebbe il diavolo", le parole di Silvio Baldini al Corriere dello Sport. "A San Siro si sfidano Fonseca e Motta? Che per me non esistono perché vivo della mia dimensione, non mi interessa cosa fanno, se giocano bene o male, non gli dedico tempo", ha spiegato l'allenatore di Massa.
Ed ha aggiunto: "All’inizio guardavo con curiosità e ammirazione Sacchi, Orrico, Maifredi. Poi le ispirazioni me le sono fatte venire da solo. Guardiola? Un fuoriclasse, come Maradona, due portatori di creatività, ma anche inimitabili, fuori concorso. Io amo innamorarmi della mia squadra e adotto la strategia militare. Cerco di fare il massimo per ottenere il massimo da chi alleno, non sono né mago, né filosofo".
"Quando mi sono presentato a Pescara - prosegue - era in atto una contestazione fortissima, roba da mettersi le mani nei capelli. Sono arrivati tre giocatori, uno dei quali si è rotto il crociato e l’abbiamo perso. Piccoli ritocchi, ho tagliato chi non era convinto e adesso le cose girano bene. Giocatore più forte allenato da me? Di Natale. Con me ha imparato a stare nella squadra. Più tardi a Udine non si allenava con gli altri il mercoledì, lui e Sanchez prendevano un portiere e affinavano il tiro. Totò me l’ha confermato, con me non sarebbe stato possibile. Avrei rinunciato a un capocannoniere per rispetto del gruppo".








Il Napoli ha già scelto il sostituto i Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
