Avv. Chiacchio sorpreso: "Perché Juan Jesus non ha chiamato compagni a testimoniare?"
Secondo l'esperto di Diritto Sportivo, il calciatore di proprietà del Napoli avrebbe potuto agire diversamente per perorare la propria causa.

L'Avvocato Eduardo Chiacchio ha rilasciato alcune dichiarazioni ai taccuini de 'La Gazzetta dello Sport', tornando a soffermarsi sulla sentenza del Giudice Sportivo Gerardo Mastrandrea che ha assolto Francesco Acerbi da tutte le accuse di razzismo rivoltegli da Juan Jesus dopo gli insulti verificatisi durante Inter-Napoli, per mancanza di prove certe. "Mi sarei aspettato che Juan Jesus citasse qualche compagno di squadra che era nelle sue vicinanze durante l'interrogatorio" ha affermato.
"Forse - ha aggiunto il noto legale campano, tra i massimi esperti di Diritto Sportivo in Italia - non gli ha giovato la mancata assistenza di un avvocato. Sotto il profilo etico e morale l'indignazione è comprensibile. Ma sotto l'aspetto giuridico il giudice Mastrandrea non poteva giudicare in altra maniera" ha concluso Chiacchio. A suo modo di vedere, dunque, il calciatore di proprietà del Napoli avrebbe potuto agire diversamente per perorare la propria causa.
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