Ancelotti: "Leao? Se fosse con me lo picchierei tutti i giorni"

Le parole dell'allenatore del Real Madrid, Carlo Ancelotti, sull'attaccante portoghese del Milan, il calciatore Rafael Leao.
Carlo Ancelotti, allenatore del Real Madrid, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai taccuini de 'La Repubblica', soffermandosi - tra l'altro - sul Milan e sul rendimento di Rafa Leao: “Seguo da lontano la squadra, con affetto. Abbiamo ritrovato un Brahim Diaz straordinario. Il Milan ha un grande talento come Leao: è da picchiare, a volte. Se fosse con me, lo picchierei tutti i giorni. Ha qualità ma ancora troppo discontinuo”, ha affermato l'ex coach rossonero.
Sui problemi nel calcio italiano, invece: “Quello che manca, per me, è negli stadi, nell’ambiente. C’è abbastanza da svecchiare. E non si sono fuoriclasse, a parte Donnarumma in porta. Sto parlando di una generazione simile a quella di Pirlo, Totti, Del Piero”.
Infine, in merito alle difficoltà del figlio nell’ottenere il patentino da allenatore: “Davide, che lavora con me da quando aveva 23 anni e adesso ne ha 34, per prendere il patentino UEFA ha dovuto frequentare il corso in Galles, non avendo i requisiti in Italia“.






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