Cori beceri contro il Vesuvio, Roma "graziata" dal Giudice Sportivo: ammenda minima
I tifosi giallorossi hanno intonato soliti cori discriminatori nei confronti di Napoli, questa volta in Coppa Italia.

La Roma se la cava con poco. I tifosi giallorossi sono sati autori di cori discriminatori contro i napoletani durante la partita di Coppa Italia vinta contro il Genoa. Al momento del gol di Paulo Dyla, che ha deciso la sfida valevole per gli Ottavi di Finale della competizione nazionale, i supporter capitolini hanno cantato "Vesuvio lavali col fuoco". Il Giudice Sportivo ha deciso di punire il loro comportamento con una multa dall'ammontare piuttosto basso. Ecco quanto si legge nel comunicato: "Tra i giocatori espulsi in Coppa Italia, una giornata di squalifica a Djidji del Torino (doppia ammonizione per comportamento scorretto nei confronti di un avversario) e Murillo della Sampdoria (doppia ammonizione per comportamento scorretto nei confronti di un avversario)".
"Per quanto riguarda le società, invece, ammenda di 8mila euro alla Roma "per avere suoi sostenitori, al 22° del secondo tempo, intonato un coro becero nei confronti di altra tifoseria, percepito da tutti i collaboratori della Procura federale posizionati nelle varie parti dell'impianto".
Alla luce dell'atteggiamento reiterato dei sostenitori della Roma, la somma di 8 mila euro appare esigua ed è inferiore, ad esempio, a quella comminata alla Sampdoria, per lo stesso motivo, soltanto qualche giorno fa. Di solito, infatti, multe di questo genere ammontano ad almeno 10 mila-12 mila euro.








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