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Tutti litigano con Aurelio, tutti vogliono lavorare con De Laurentiis

La verità è che il club partenopeo si conferma piazza di lancio o di rilancio e come tale viene visto dai vari professionisti.


Luca CirilloLuca CirilloGiornalista

12/04/2025 20:37 - Campionato
Tutti litigano con Aurelio, tutti vogliono lavorare con De Laurentiis
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Oggi abbiamo scoperto che nel libro di Luciano Spalletti, Ct della nazionale italiana, c'è un capitolo dedicato al suo rapporto con Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli. Titolo: "Il sultano e il contadino". Facile immaginare, ovviamente chi è il primo e chi il secondo.

E così, alla luce della presunta rottura tra il patron degli azzurri ed il tecnico salentino Antonio Conte, una domanda sorge spontanea: come mai tutti finiscono col litigare con don Aurelio? E soprattutto: come mai tutti vogliono provare l'ebbrezza di lavorare con De Laurentiis? Eppure sarebbe facile per un allenatore chiedere ad un collega che ci è già passato come è lavorare con un presidente "complicato" e magari scegliere di non allenare il Napoli. Solo Emery, a quanto pare, chiese consiglio a Benitez prima di dire "no" alla sua proposta.


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La verità è che il club partenopeo si conferma piazza di lancio o di rilancio. Negli anni è stata la piazza di lancio per Walter Mazzarri e Maurizio Sarri (giusto per fare due nomi a cui si possono aggiungere Lavezzi e Cavani), per certi aspetti di "rilancio" per Rafa Benitez e Carlo Ancelotti, ma anche per Luciano Spalletti e Antonio Conte (e anche per Higuain). Tutti hanno una flessione durante la propria carriera ed un'occasione come il Napoli è da cogliere al volo per chi è alla ricerca di emozioni forti. Spalletti attraverso il Napoli ha raggiunto la nazionale, Conte - anche se andrà via - avrà riportato gli azzurri in Champions ed il suo nome è tornato in auge. Nessuno gli toglie i meriti, ma al di là dei difetti, ne avrà qualcuno anche l'impomatato Aurelio?

Potremmo tirare in ballo anche Cristiano Giuntoli e Victor Osimhen, giusto per fare altri due nomi, ma anche Kvaratskhelia. Tutto sommato lavorare con De Laurentiis conviene, anche se poi, dai e dai, ti viene voglia di andare via. Così, polemicamente, dici addio e lasci intendere che è colpa del presidente. Tanto poi basta promettere di dire un giorno la propria verità ai tifosi del Napoli. E poco importa se quel giorno non arriverà mai. E' troppo facile così.


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Luca CirilloLuca Cirillo
Giornalista dal 2010, ha lavorato per Il Roma. Da vicedirettore ed inviato di giornali online, ha seguito il Napoli in giro per l'Europa. È autore e conduttore di programmi su Radio Amore e collabora con alcune riviste.

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