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Tomori paga l'esultanza in faccia a Stanciu dopo il rigore: la decisione del Giudice Sportivo


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Pubblicato nella sezione Campionato
Tomori paga l'esultanza in faccia a Stanciu dopo il rigore: la decisione del Giudice Sportivo

Il difensore del Milan non perde il vizio di provocare l'avversario in caso di errore dal dischetto. Ma questa volta gli costa caro.


Non è la prima volta per Fikayo Tomori, per il difensore del Milan esultare in faccia ad un avversario dopo un rigore sbagliato sembra un vizio. Se da un lato è comprensibile la gioia e il sospiro di sollievo per l'errore dell'avversario, dall'altro è senza dubbio un atteggiamento anti-sportivo.


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E' accaduto anche ieri dopo l'errore di Stanciu del Genoa (che ha avuto la possibilità di segnare il gol della vittoria a tempo scaduto a San Siro). Questa volta, però, il rossonero è stato ammonito dall'arbitro Mariani. Ed è un giallo pesantissimo, visto che, diffidato, per ovvia decisione del Giudice Sportivo, salterà la trasferta di Firenze. Qualcosa di molto simile era accaduto nel derby del 23 novembre dopo l'errore dal dischetto di Calhanoglu. In quel caso non ci fu l'ammonizione da parte dell'arbitro Sozza. 


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Un altro precedente simile riguarda un Inter-Verona. Sul risultato di 1-0 rigore agli ospiti. Della battuta si incarica Henry che spiazza Sommer ma colpisce il palo. A quel punto, Federico Dimarco (ex della partita) va verso il centravanti del Verona con la evidente intenzione di provocare. Ma all'urlo del terzino non arriva alcun provvedimento disciplinare da parte del fischietto Fabbri. Sarebbe il caso di pretendere uniformità di giudizio.


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Luca Cirillo
Giornalista dal 2010, ha lavorato per Il Roma. Da vicedirettore ed inviato di giornali online, ha seguito il Napoli in giro per l'Europa. È autore e conduttore di programmi su Radio Amore e collabora con alcune riviste.
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