Sassuolo-Napoli, pagelle: Allan super, Elmas-Di Lorenzo il futuro. Fabian furioso, Mertens dove vai?
Finalmente la vittoria, finalmente i tre punti che sono come ossigeno per il Napoli e i suoi tifosi. Al Mapei Stadium sprazzi di... equilibrio.
Il Napoli vince, ma fa soffrire ancora una volta i suoi tifosi visto l'andamento del match. Ed è una vittoria proprio per loro, per gli innamorati persi della maglia azzurra che anche stasera, al Mapei Stadium, hanno fatto sentire il loro calore alla squadra di Gattuso. Primo tempo imbarazzante per i partenopei: Sassuolo brillante, dinamico, padrone del campo, Napoli letteralmente schiacciato ed incapace di opporre resistenza. Il gol di Traorè, poi, è un’incredibile sequenza di errori difensivi tra posizioni errate ed intervento goffo di Meret che si fa passare il pallone tra le gambe. Gli azzurri rischiano di capitolare più volte, Fabian Ruiz fa fatica nel ruolo di regista basso. Nella ripresa la svolta. Gattuso toglie Luperto e mette Hysaj, mossa che si rivelerà intelligente al pari dell’ingresso in campo di Elmas al posto di Fabian Ruiz. Al 57’ il gol del pareggio siglato da Allan che difende bene il pallone in area prima di sparare un missile all’incrocio dei pali. Nel finale, dopo un lungo assedio con rischiosi capovolgimenti di fronte, arriva il gol di Elmas. Appunto doveroso all’arbitro e ai suoi collaboratori: perfetti nel vedere al VAR il gol di Callejon in millimetrico fuorigioco, ma perché non hanno visto il fallo netto da rigore su Hysaj platealmente trattenuto? Ecco le pagelle di Areanapoli.it.
Meret: 6. Buoni interventi prima di capitolare sul tiro ravvicinato di Traorè: ci mette anche del suo, gambe aperte e pallone che si infila in rete. Si riscatta in più di un’occasione, soprattutto nella ripresa consentendo al Napoli di restare in partita.
Di Lorenzo: 7. Gli diamo un voto più alto perché è uno dei pochi che ci mette l’anima in tutto quel che fa. Gioca sempre, è diventato un riferimento per tutti. Inizia terzino, poi Gattuso lo sposta al centro accanto a Manolas e si inventa anche marcatore.
Manolas: 6,5. Non è coinvolto nell’azione del gol del Sassuolo e nel complesso sfodera il meglio del suo repertorio tra gioco areo e velocità a campo aperto.
Luperto: 5,5. Va in campo nonostante qualche acciacco, tuttavia non riesce ad essere brillante in marcatura e nell’impostazione dalle retrovie. Le scorie dell’affaticamento lo costringono al cambio. Dal 45' Hysaj: 6. Spinge e ripiega con grande agilità: dalle sue parti il Napoli trova equilibrio e sponda. Manca un rigore netto, viene letteralmente placcato in area.
Mario Rui: 6-. Dopo un buon inizio di gara con un salvataggio sulla linea di porta, commette un grave errore nell’azione del vantaggio dei padroni di casa: non legge l’incursione di Traorè alle sue spalle. Ci mette anima fino alla fine, ed è lui a conquistare con caparbietà l’angolo dal quale nasce l’azione della vittoria azzurra.
Fabian: 4,5. Saremmo quasi tentati dal dare un sv (senza voto) visto che gioca in un ruolo tutto nuovo per lui. Difficile fare il play basso davanti alla difesa contro una squadra rodata e aggressiva. Perde tanti palloni in uscita e fa fatica ad orientarsi. Al momento del cambio è furioso e si lascia andare ad un gesto di stizza. E tutto sommato ha ragione: vorrebbe giocare nel suo ruolo di mezz’ala pura per essere giudicato. Dal 70' Elmas: 7. Un giovane che quando gioca sembra vecchio. Spende bene un cartellino con un fallo tattico necessario per fermare un’azione sanguinosa. Poi da equilibrio al Napoli nelle due fasi. Infine costringe Obiang all’autorete.
Allan: 7,5. Si rivede il brasiliano dei tempi migliori seppure in un telaio tutto da rifare. Corre tanto, anche per i compagni: si allarga, si accentra, accelera e ripiega. Nella ripresa segna il gol del pareggio dopo un’azione insistita in area da vero goleador: difesa del pallone e missile nel sette. Cosa chiedergli di più? A lui niente, al Napoli il rinnovo al doppio dell’ingaggio attuale, come merita.
Zielinski: 6-. Non merita la sufficienza piena soprattutto per un primo tempo da dimenticare. In avanscoperta non si vede molto, si limita alla gestione con la tremenda paura di lasciare troppo spazio al Sassuolo. Nella ripresa cresce e ritrova serenità grazie anche ad un maggiore equilibrio complessivo. Suo l’assist per Callejon che colpisce la traversa.
Callejon: 6. Per oltre un’ora si limita all’ordinaria amministrazione senza verve. Meriterebbe l’insufficienza, ma a Natale siamo tutti più buoni e la vittoria aiuta in tal senso. Nel secondo tempo segna (fuorigioco millimetrico visto dal VAR), colpisce una traversa e ritrova smalto anche in affondo.
Milik: 6,5. Il migliore nella manovra offensiva anche se non mancano sbavature. Con una deliziosa giocata consente ad Allan di incunearsi in area prima di realizzare il gol. Gattuso poi decide per il cambio. Dal 76' Mertens: 5,5. Con lui in campo il Napoli punge di più palla a terra, ma Ciro divora due gol: di testa e con un tiro a giro. Impegna Pegolo più di una volta, come nell’azione del gol annullato. Da lui ci si aspetta molto di più. Speriamo non sia la sua ultima apparizione. Ciro, dove vai? Resta!
Insigne: 5,5. A tratti irritante, perde tanti palloni e si produce in dribbling inefficaci e pericolosi perché generano ripartenze. Meglio nella ripresa con rifornimenti continui in attacco, ma il capitano può e deve fare molto di più di un semplice compitino.
Gattuso: 6,5. Finalmente la prima vittoria. Napoli troppo brutto per essere vero nella prima frazione, l’esperimento Fabian regista non produce gli effetti sperati. Nella ripresa con due mosse ritrova equilibrio e sviluppo. Elmas il cambio della svolta. Ora la pausa per le festività, ma al rientro un terribile tour de force: Inter, Lazio, Fiorentina e Juventus.








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