Napoli-Lazio, pagelle: Mertens, 10 in tutti i sensi. Lobotka rinato, fioccano i 7. E c'è pure un 8
Strepitosa prova di tutta la squadra: sugli scudi Koulibaly, Di Lorenzo e Ospina. Zieliski apre le danze, Fabian le chiude. Insigne in ripresa.
Il Napoli strapazza la Lazio è si consolida in testa alla classifica con 35 punti dopo quattordici giornate: +3 sul Milan e +4 sull’Inter. Una centrifuga di emozioni a Fuorigrotta: il ricordo di Maradona nello stadio che porta il suo nome con l’inaugurazione di una statua struggente, la voglia di continuare a cullare il sogno di tutti i tifosi e poi l’avversario, ovvero Maurizio Sarri, ex di turno amato e odiato. Atmosfera da brividi, dunque, in cui ha sguazzato il genio di Dries Mertens. Dopo l’iniziale 1-0 firmato da Zielinski che ha sfruttato gli sviluppi di un inserimento proprio del belga, il numero 14 fiammingo ha deciso di regalare magie indimenticabili: al 10’ (incredibile coincidenza, no?) il primo dei due gioielli dopo un dribbling secco con palla accarezzata, al 29’ la pennellata da fuori area, a spiovere sul palo lungo, su assist di Lozano. "Ciro" (ora a quota 139 gol in maglia azzurra) ha le stesse iniziali di Diego Maradona (incredibile, no?). La reazione della Lazio, nel mezzo, in una sgroppata di Immobile, in una giocata di Luis Alberto da fuori area con una risposta prodigiosa di Ospina, e in una traversa scheggiata. Nel secondo tempo il Napoli ha gestito con grande padronanza in un palleggio che ha anestetizzato la Lazio. Nel finale la prodezza mancina di Fabian Ruiz che ha beffato il connazionale Reina con un sinistro chirurgico da fuori area dopo 51 passaggi consecutivi. Buona la prova di Lobotka, apparso in grande spolvero tra contenimento e geometrie, che non ha fatto sentire l’assenza di Anguissa. Nei secondi 45’ minuti hanno trovato spazio anche Elmas, Petagna, Demme, Malcuit e Ghoulam: tutte buone notizie per Spalletti. Che spera di recuperare quanto prima anche Osimhen e Ounas. Sarri, apparso in difficoltà, ha provato a dare la scossa con Zaccagni, Basic, Raul Moro e Lucas, ma il Napoli, nel nome di Maradona, non ha concesso nemmeno le briciole agli avversari. Le pagelle di Areanapoli.it
Ospina: 7. Attento sul tiro di Immobile, strepitoso in volo sul tiro da fuori di Luis Alberto indirizzato all’incrocio. Contribuisce a dare certezze e sicurezza al Napoli.
Di Lorenzo: 7,5. Premessa obbligatoria: un mezzo voto in più a prescindere, perché sta dando l’anima per il Napoli, questo ragazzo non si ferma mai. E poi, cosa dire, sul piano tattico è impeccabile tra chiusure e sovrapposizioni. Il cartellino giallo nel finale è più una esagerazione di Orsato che un suo errore.
Rrahmani: 6,5. Con Koulibaly accanto anche l’aria fa fatica a passare. Poche sbavature in uscita, ma nulla di grave.
Koulibaly: 7,5. Regista arretrato e piede ben calibrato: da un suo rilancio nasce il gol dell1-0. Con Rrahmani alza un muro sul quale Immobile si schianta.
Mario Rui: 7. Felipe Anderson non sfonda mai sul suo lato. Garantisce ad Insigne un notevole raccordo. Buoni anche gli spunti tecnici sia in difesa che in attacco. Dall'86' Ghoulam: sv.
Lobotka: 7+. Scherma la difesa e organizza il palleggio con senso della posizione e dinamismo incessante. L’assenza di Anguissa non si avverte. La migliore performance da quando è a Napoli. Se la Lazio sbaglia molti tempi di gioco in pressione, è soprattutto merito suo.
Fabian: 7,5. Quando si spinge sulla trequarti è una delizia per gli occhi tra letture e giocate di straordinaria qualità tecnica. Trova nel finale uno dei suoi colpi migliori, ovvero il tocco da biliardo da fuori area sul palo lungo. E’ suo il lancio per Insigne in occasione del primo gol di Mertens, e c’è anche il suo zampino quando il belga cala il tris del Napoli. Dall’86’ Malcuit: sv.
Lozano: 7. In netto miglioramento anche se non al top della condizione. Spina costante nel fianco biancoceleste, si fa sempre trovare pronto nei due sensi di marcia. Quando accelera è pericoloso ed ha il passo per dialogare con i compagni come in occasione del secondo gioiello di Mertens. Dal 64' Elmas: 6. La partita è sui binari giusti, lui contribuisce a tenere viva la manovra il fronte offensivo.
Zielinski: 7,5. Sblocca il risultato con un bolide di sinistro dopo un feroce inserimento in area seguendo l’inerzia dell’azione. Macina chilometri e tiene in ansia la Lazio quando prova ad uscire dalla difesa. Segnali di importante continuità dopo il gol a San Siro contro l’Inter. Fusse che fusse la vorta bbona? Direbbe Nino Manfredi. Dal 73' Demme: 6. Minuti per ritrovare ritmo e passo. Gli manca solo la condizione giusta, idee e appoggi sono quelli giusti. Cartellino giallo evitabile nei minuti finali con il risultato ampiamente blindato.
Insigne: 6,5. Mette in difficoltà Patric, nel primo tempo è incontenibile. E’ lui ad accendere la giocata di Mertens che dribbla mezza difesa avversaria prima di trafiggere Reina. Cala nel secondo tempo e in qualche occasione forza la giocata. Nel complesso una discreta prestazione, gli manca la zampata di cui è capace.
Mertens: 10. Segna al 10’ con un gol strepitoso dopo aver messo a sedere due avversari, poi si ripete al 29’ con un’altra giocata che sarebbe piaciuta anche a Maradona. Classe cristallina, infinita, anche nel dettare il gioco quando si abbassa. Sarri lo ha ammirato, come quando lo allenava lui scoprendolo goleador. La notte in onore del più grande calciatore di sempre sarà ricordata anche per le prodezze del pittore fiammingo che veste la maglia numero 14. E che vuole continuare a farlo. Dal 64' Petagna: 6. Entra in campo determinato, creando riferimenti lì davanti. E il pubblico apprezza con qualche applauso.
All. Spalletti: 8. Dopo i due scivoloni contro Inter e Spartak Mosca il Napoli ritrova il passo giusto e si riprende la testa della classifica di Serie A in solitaria strapazzando la Lazio di Sarri con un poker strepitoso da dedicare a Maradona. Squadra organizzata, sempre padrona del campo e con Mertens e Lobotka in versione super che non fanno sentire il peso delle assenze di Osimhen e Anguissa. Una notte indimenticabile dalla quale trarre tante energie ed insegnamenti.








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