Napoli-Juventus, pagelle: Insigne-Gattuso show! Demme sontuoso, Zielinski e Di Lorenzo super
Si è rivisto, finalmente, un Napoli corto, aggressivo, capace di palleggiare e di tenere testa agli avversari. Da limare il gioco offensivo sulla prima punta.
I gol di Piotr Zielinski e Lorenzo Insigne decidono la partita del San Paolo, a nulla è servito il gol di Ronaldo nel finale: Napoli-Juventus è finita 2-1. Sarri, tecnico della Juventus, sceglie il tridente in attacco, ma Dybala, Higuain e Ronaldo non pungono per gran parte del match, ma è merito della difesa partenopea che, coperta in maniera diligente dalla mediana, riesce a contenere e a ripartire con agilità. La rete di Zielinski, nella ripresa, è un tap-in vincente su un tiro di Insigne deviato da Szczesny. Poi il raddoppio proprio del numero 24 del Napoli con tiro al volo su cross di Callejon. Inutile la rete al 90' di Ronaldo che si incunea tra Manolas e Di Lorenzo beffando un Meret poco reattivo in uscita: portoghese in gol per l'ottava partita di fila in A. Gattuso trova la seconda vittoria consecutiva dopo quella in Coppa Italia e sale a quota 27 punti. Juve a +3 sull'Inter e a +5 sulla Lazio (che ha una partita in meno). Ecco le pagelle di Areanapoli.it.
Meret: 6. Poco reattivo in uscita nell’azione del gol di Ronaldo, ma è l’unica sbavatura di una prestazione in cui sfodera buone uscite, interventi sicuri come su Higuain e anche molti miglioramenti con il pallone tra i piedi.
Hysaj: 7. Sembra il terzino apprezzato nel primo anno di Sarri al Napoli: morde il freno nei due versi, anticipa, stringe nel campo ed è anche prezioso nei rilanci. Sente la fiducia di Gattuso e il tunnel a Matuidi è la fotografia di ciò.
Manolas: 7. Conferma l’ottimo momento di forma alzando muri con grande semplicità. Nel breve e negli allunghi non concede spazi agli avversari. Anche con quando c’è da impostare risulta preciso.
Di Lorenzo: 7. Ormai non fa più notizia l’ottima prova da centrale: sembra un veterano di lungo corso! Sovrasta Higuain, scala velocemente e si propone anche in avanti. Legge male il guizzo di Ronaldo, ma appunto… di Ronaldo!
Mario Rui: 7. Straripante in alcuni tagli palla al piede, ottima l’intesa con Insigne. Dybala prova ad allargarsi dalle sue parti, ma capisce subito che non è aria. Rischia un passaggio di testa a Meret con l’area piccola affollata.
Fabian: 6. Mentalmente è spento, non è il calciatore apprezzato lo scorso anno. Quando si affaccia in avanti, fa fatica ad abbassarsi in ripiegamento. Meglio nella ripresa con movimenti più lineari e passaggi precisi.
Demme: 7. Meriterebbe anche 7,5 se non fosse per quell’ammonizione che limita un po’ il suo incedere. E’ una regia mobile che garantisce visuali e belle letture ai compagni. Dybala quando agisce tra le linee viene praticamente azzerato dall’italo-tedesco. I calciatori della Juventus provano ad escluderlo dal gioco: lui non si fa fregare, ma rischia in alcuni interventi e così Gattuso lo sostituisce. Dal 69' Lobotka: 6,5. Notevole impatto sulla partita continuando il lavoro di Demme: spinge, copre, disegna calcio e morde le caviglie avversarie.
Zielinski: 7. Grande lavoro di raccordo con Demme tra le due trequarti. E’ lui a seguire l’inerzia del tiro di Insigne respinto da Szczesny e insacca con un puntuale tap-in. Con un metodista al centro può finalmente liberare le sue qualità senza troppi sacrifici a ritroso. Dall'81' Elmas: sv. Pochi minuti per gestire la manovra e far scorrere i minuti.
Callejon: 6,5. Primo tempo scialbo con cross molli e poco convincenti. Nella ripresa tutt’altra musica: scalda il motore e va a tutto gas nei due versi. E finalmente indovina pure il cross vincente per Insigne.
Milik: 6. Non sarebbe giusto dargli una insufficienza perché ha pochi rifornimenti, ma ci mette del suo con tanti errori quando prova a dare un contributo in manovra. Nel primo tempo si fa notare per un colpo di testa, nella ripresa solo per il gioco sporco nella morsa tra i centrali bianconeri. Dal 90' Llorente: sv.
Insigne: 8. Dopo il gol decisivo in Coppa Italia contro la Lazio, un’altra prova maiuscola del capitano. E’ lui a scagliare il pallone verso la porta deviato da Szczesny e insaccato da Zielinski, ed è sempre lui a chiudere la partita con un tiro al volo. Bella anche una rovesciata in area. Si sacrifica anche moltissimo in ripiegamento. E’ tornata l’intesa con Mario Rui, con i mediani nel raccordo e con i tifosi.
Gattuso: 7,5. Sta nascendo il suo Napoli, i frutti del lavoro iniziano a vedersi. Squadra organizzata, con baricentro mobile grazie a Demme, bravo a smarcarsi e a togliere linee alla Juventus; pressing oculato e difesa coperta e concentrata con Hysaj e Mario Rui perfetti nell’elastico laterale. La Juventus non tira mai! Nel secondo tempo gli azzurri osano e trovano il vantaggio conservando equilibrio. Il gol di Ronaldo l’unica sbavatura. L’alba di un nuovo percorso?








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