Napoli, il vero capolavoro di Gattuso non è (solo) sportivo: in tanti hanno già dimenticato
Gennaro Gattuso potrebbe guidare il Napoli per l'ultima volta in occasione della partita contro l'Hellas Verona che chiude la stagione.
Gennaro Gattuso è ad un passo dall'obiettivo stagionale del Napoli, ovvero la qualificazione ai gironi della prossima Champions League. Questa sera, alle ore 20,45, l'ultima sfida dell'anno: con una vittoria i partenopei strapperanno con certezza il pass alla massima competizione europea per club. Non bisogna distrarsi, la parola d'ordine è "vincere" per evitare di guardare le altre partite, ovvero Bologna-Juventus e Atalanta-Milan. Al di là degli aspetti di campo, però, c'è un aspetto che in tanti hanno già dimenticato.
Ed è la base del capolavoro, non solo sportivo, di Gennaro Gattuso: il tecnico calabrese ha ereditato da Carlo Ancelotti, suo padre calcistico, un ambiente frantumato in mille pezzi con la squadra che si era anche ammutinata dopo un pareggio in Champions League rifiutando di andare in ritiro come chiesto dalla società. Rino si è rimboccato le maniche e man mano ha ricostruito un clima nuovo, ha ridato empatia, cuore e identità tecnica a una squadra allo sbando, e ha ricompattato anche l'ambiente. Il volantino della Curva A lo conferma. Già solo per questo meriterebbe un lungo applauso.






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