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Napoli-Empoli, pagelle: Mertens leggendario, Insigne delizioso! Scossa Milik, Ancelotti furioso


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Pubblicato nella sezione Campionato

Spettacolare la prova del folletto belga che si porta il pallone a casa. Buone le prove di Fabian Ruiz e Koulibaly.


Il Napoli batte l'Empoli con un roboante 5-1 e si porta momentaneamente a -3 dalla Juventus. Protagonista indiscusso della serata al San Paolo un leggendario Dries Mertens che realizza una tripletta da incorniciare. Sugli scudi anche Insigne, da registrare qualche disattenzione di troppo in difesa. Ancelotti si arrabbia per alcune sbavature: il mister è già in clima Champions.

Karnezis: 6. Graffia il diagonale vincente di Caputo, ma serviva un miracolo. Normale amministrazione sulla zuccata di Di Lorenzo abbastanza centrale. Con lui in campo il Napoli vince sempre: talismano.


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Malcuit: 6,5. Un inizio sotto tono, è contratto e sbaglia molti palloni tra imprecisione e poca applicazione. In fase di spinta risulta tuttavia molto vivo e col passare dei minuti trova le misure anche in contenimento.

Maksimovic: 6. Ha preso ormai la “forma” del terzino che alza il muro e così tornato al centro ha palesato qualche difficoltà nel chiudere il varco centrale dove Caputo ha creato non pochi grattacapi. Meglio nel gioco aereo, a palla lanciata non offre grandi garanzie.

Koulibaly: 6,5. Condivide con il compagno Maksimovic le responsabilità sul gol dell’Empoli: lui è poco reattivo, il serbo sbaglia il fuorigioco. E’ l’unico errore, poi è lui ad avviare l’azione che porta al gol di Insigne con una cavalcata entusiasmante. Da vero leader si arrabbia con i compagni quando commettono errori marchiani.

Hysaj: 6. Dalle sue parti l’Empoli trova spiragli per inserirsi. Si spinge anche in avanti ed in un paio di circostanze risulta pericoloso sul lato a lui “innaturale”. Da registrare la fase difensiva anche se sul versante dell’appoggio e dello scarico è piuttosto preciso.

Rog: 6. Pressa altissimo e si mette tra le linee avversarie per recuperare palloni e smistarli. Più di sostanza che di fino, si fa notare raramente per giocate illuminanti, ma nel complesso non demerita. Dal 63' Allan: 6. Entra insieme a Callejon ed il Napoli cambia ritmo, passo e soffre di meno la verve dei toscani. Accelera e morde le caviglie avversarie come suo solito.

Diawara: 6. Per la quarta volta Ancelotti gli concede una maglia da titolare in campionato. A tratti lento, galleggia tra le due trequarti ma a volte fa fatica a rientrare come quando l’Empoli approfitta di un buco centrale per volare in contropiede e segnare con Caputo. Si riscatta con buone giocate e con l’avvio dell’azione che porta al 4-1. Da rivedere, soprattutto mentalmente.

Ruiz: 6,5. Qualità in ogni zona del campo: il suo incedere è apparentemente lento, ma è praticamente ovunque a difendere e a dare rifornimenti ai suoi. Poetico! Dal 62' Callejon: 6,5. Ancelotti lo inserisce per dare sostanza e profondità al Napoli: entra lui insieme ad Allan e la squadra ritrova compattezza ed elasticità. Suo l’assist per il secondo gol di Mertens.

Zielinski: 6. E’ il classico giocatore da cui ti aspetti sempre di più: lo scolaro che strappa sempre la sufficienza ma che non si impegna per prendere l’8 che meriterebbe. Si accentra e si allarga senza trovare mai lo spunto decisivo. Dall'83' Milik: 6,5. Gli serviva un gol per spazzare via le polemiche dopo la prova incolore contro la Roma.  Mertens gli serve un pallone d’oro e poi lo abbraccia. Arek ritrovi la strada!

Insigne: 7,5. Gioca in scioltezza e senza strafare. Trova il gol del vantaggio con un tocco delizioso dopo un’imbucata tra due difensori e poi fluttua tra mediana e attacco per servire i compagni.  Ci mette lo zampino nell’azione del 2-0 e anche nel finale serve Mertens per il 5-1

Mertens: 10. Stacca Higuain definitivamente e decide di “freddare” anche il leggendario Careca nella classifica dei bomber di tutti i tempi della storia del Napoli: una tripletta da incorniciare tra biliardo, colpo alla Baggio e scatto alla Bolt nel finale di gara. Da sottolineare anche l’assist per Milik con tanto di gesto da leader per incoraggiare il compagno-“rivale” in difficoltà. Forma super, PSG e Ancelotti avvisati!

Ancelotti: 8. Cambiano gli uomini, ma spartito e musica restano uguali. Il mister nel finale è apparso nervoso per alcune distrazioni difensive. Mister Carletto è già in clima Champions e non ammette superficialità. Ma il suo Napoli vola e si porta momentaneamente a tre punti dalla Juventus.


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Luca Cirillo
Giornalista dal 2010, ha lavorato per Il Roma. Da vicedirettore ed inviato di giornali online, ha seguito il Napoli in giro per l'Europa. È autore e conduttore di programmi su Radio Amore e collabora con alcune riviste.
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