Napoli e la solita lezione difficile da imparare: Garcia ha spiazzato tutti

Rudi Garcia ha indovinato tutto, dalla formazione iniziale ai cambi. E martedì al Maradona arriverà il Real Madrid.
Ci risiamo, a Napoli torna di moda il solito giochino: si sale e si scende dal carro con una velocità quasi disarmante. In queste ore successive alla vittoria dei campioni d'Italia a Lecce, la maggioranza del popolo azzurro sta evidenziando i meriti di Rudi Garcia dimenticando che fino a qualche giorno fa in tanti chiedevano a gran voce l'esonero del tecnico francese. Qualcuno, tuttavia, resiste con l'immancabile ed estremo pessimismo. Come spesso accade, serve calma e sangue freddo nelle analisi evitando giustizialismi od esaltazioni.
Oggi il mister ha spiazzato tutti lanciando nella mischia Lindstrom e Simeone dal primo minuto in luogo di Politano e Osimhen. Una scelta che ha portato i suoi frutti. Nel primo tempo la squadra ha trovato il vantaggio con Ostigard e sfiorato il raddoppio col Cholito. E anche nella ripresa l'allenatore ha indovinato tutti i cambi: dentro, appunto, Politano ed Osimhen con entrambi abili a trovare il gol. Insomma, siamo sulla strada tracciata da Spalletti lo scorso anno, ma con Garcia che sta via via trovando gli equilibri giusti. Eppure c'è chi, piuttosto che godersi il momento e analizzare i fatti, continua a sparare sentenze tra "il Napoli non è guarito" e "la squadra fa di testa propria fregandosene dell'allenatore" in attesa di capire se restare o scendere dal famoso carro. E la solita lezione resta lì, in attesa di essere capita.






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