Milite: "Quante baggianate dopo Inter-Juventus, due punti regalati al Napoli"
"Di sicuro quelle che devono contendersi il titolo sono le due squadre che ieri a San Siro si sono massacrate a vicenda", ha spiegato il giornalista.

Inter - Juventus 4-4. In tanti non ci stanno capendo niente! Al solito - scrive Germano Milite, giornalista, in un post di commento alla sfida di San Siro - proviamo a portare un po' di razionalità e lucidità in un mondo che vive su approcci totalmente opposti. La partita di ieri è stata tatticamente e tecnicamente oscena, in diversi momenti imbarazzante e preoccupante per entrambe le squadre in campo. Bella? Spettacolare? Senza dubbio, soprattutto per i neutrali ed i tifosi meno esperti, che sono contenti se vedono tanti goal ma a stento riconoscono un fuorigioco o tanto meno un ritardo in marcatura.
Però, vi prego, non ci parlate di "ritmi da premier" ed altre amenità, perché ci sono state prima di tutto confusione e distrazione, non ritmo. L'Inter, sul 4-2, si è suicidata con le scelte cervellotiche del suo allenatore e provando a fare il 5-2 invece di difendere il doppio vantaggio. Motta ha probabilmente fatto il contrario: partito male, è riuscito (con un po' di fortuna e 4 regali degli avversari) a rimettere in sesto una pessima partenza ed una formazione iniziale rivedibile. Il calcio però si analizza prima di tutto con i numeri e poi con il come nascono i goal. In questo caso, incredibilmente, abbiamo di fatto 8 goal su 8 nati da clamorosi errori e non certo da prodezze e bel gioco di squadra mostrato.
A proposito di numeri: prima dei 4 regali dell'Inter, vi basti pensare che la Juventus aveva gli stessi goal fatti del Como, un solo goal in più del Monza e meno goal realizzati rispetto a squadre come Parma, Udinese, e Verona. Anche con i 4 regali interisti, si ritrova comunque sotto il Torino, il Milan (con una partita in meno) ed il tanto "brutto" Napoli di Conte. Per l'Inter è vero l'inverso: l'attacco è abbastanza prolifico (21 goal all'attivo), ma la difesa è un disastro, soprattutto per chi vuole ambire al titolo.
Prima delle 4 reti subite, aveva comunque subito gli stessi goal della Fiorentina ed appena due in meno di Bologna, Monza e Roma (che ne presi 5 insieme dalla viola). Di sicuro è ancora molto presto e non ha senso fare pronostici. Di sicuro quelle che devono contendersi il titolo sono le due squadre che ieri si sono massacrate a vicenda, regalando due punti al Napoli. Ma finiamola di inventare baggianate, vi prego. Nel complesso meglio la Juve, che giocava fuori casa e comunque non si è mai persa d'animo anche in doppio svantaggio, ma è ridicolo dire a Zeman che i suoi 4-4 erano anticalcio e poi applaudire al 4-4 di ieri.
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